
Maaden si trova in Mauritania nella regione dell’Adrar, a circa
90 km da Atar. Si raggiunge con una pista ghiaiosa che da
Oudjeft in poi è insabbiata, dopo un tratto di dune che può
essere difficile superare.
Ci vivono 200 famiglie che corrispondono a 1200-1500 abitanti.
Ci sono alcune piccole cooperative di artigianato e commercio,
ma la popolazione è dedita soprattutto all’agricoltura, sia di
sussistenza che di commercio (anche se con ricavi solo
marginali). Gli orti si trovano nella parte bassa del villaggio,
lungo il fiume Touairga che si crea nella stagione delle piogge,
lì ci sono i pozzi dove l’acqua è profonda solo pochi metri.
Durante la spedizione di Aprile
2008, è stata riscontra la necessità di un intervento di
ristrutturazione dell’acquedotto per l’acqua potabile a Maaden,
dove il Governo della Mauritania 12 anni fà ha fatto costruire
un impianto per l’approvvigionamento di acqua potabile,
costituito da un pozzo della profondità approssimativa di 60 m
dotato di una pompa ad immersione, che, alimentata da un
impianto di generazione diesel, spingeva l’acqua fino ad uno
chateau d’eau in posizione elevata rispetto al villaggio, da
cui, a caduta, l’acqua serviva il villaggio.
I nostri volontari hanno trovato l'acquedotto in cattivo stato
di manutenzione e la pompa sommersa fuori uso, tanto che gli
abitanti del villaggio, privi di acqua potabile hanno iniziato
ad approvvigionarsi di acqua dai pozzi agricoli situati nei
campi, pur sapendo il rischio di tale operazione. I pozzi per
l’agricoltura sono infatti meno profondi, l’acqua è più sabbiosa
e, inseriti in un contesto agricolo, sono infestati, oltre che
dai parassiti delle piante, anche da animali (piccoli roditori)
che si nutrono di prodotti agricoli.

Grazie ai fondi (1.650
euro) provenienti dalle ultime richieste e consegne delle "bomboniere
solidali" Bambini nel Deserto ha potuto finanziare
l'acquisto di una nuova pompa sommersa per estrarre l'acqua dal
pozzo e quindi ridare la possibilità di portarla fino allo
chateaux di raccolta e da qui attraverso un acquedotto poter
arrivare alle famiglie del villaggio sia attraverso un
collegamento domiciliare (nelle case già servite dalle
condotte), sia dai 4 rubinetti pubblici che verranno riparati
dalla comunità locale.
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10 maggio: l'acqua ha
ripreso a scorrere nell'acquedotto di Maaden, grazie
alla nuova pompa e ad alcune riparazioni di tubi e
rubinetti.
La comunità è felicissima, Darjela, la nostra referente
locale non riusciva a smettere di ringraziarci tutti per
averli aiutati con tanta premura.
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Il villaggio di Maaden potrà quindi riavere l'acqua
potabile grazie a tutti i sostenitori di BnD che hanno
scelto, per un giorno speciale della loro vita e dei
loro figli, di fare un gesto solidale attraverso le "bomboniere
solidali" di BnD. |
Ad oggi, oltre a questo progetto, con i fondi provenienti dalle
"bomboniere solidali di BnD" è stato possibile finanziare:
-
- il mulino a
motore per la
"Associazione
delle Donne Nafobé" di
Douentza in
Mali (anche grazie ai fondi raccolti con la distribuzione
dei calendari 2008)
-
- la
ristrutturazione di un vecchio pozzo francese al
villaggio di Tadonta, in Benin (anche grazie allo Staff della Negro Ricevimenti s.r.l. - agli
Studenti del Liceo Scientifico A. Issel di Finale Ligure
e ai Sostenitori BnD con la distribuzione dei calendari 2008).