|
Spedizione Marocco: dal 29 giugno al 21
luglio 09 |
 |
| |
| Componenti |
| :: |
Alessandra Cerrina |
| :: |
Silvia Conconi (dal 12 luglio) |
| :: |
Amar Zigh (dal 12 luglio) |
| |
|
|
|
::
La spedizione toccherà i seguenti luoghi:
Atlante
Tatiouine: progetto in via di definizione per la
ristrutturazione degli edifici scolastici, consegna di materiale
sanitario alle suore
Imilchil: visita a Marika e raccolta dati finalizzata a
futuri progetti
Saf Safa: visita del villaggio e raccolta dati
Marrakech: ritiro dell'olio di Argan
Deserto
Hassi Labiad: stipula di una accordo di partenariato con
l'associazione AHT con e raccolta dati per progetto futuro
El Ramlia: progetto in ambito sanitario/agricolo/idrico
Bir Ouzina: conoscenza dell'associazione locale per
collaborazioni future
El Begaa: conoscenza dell'associazione locale per
collaborazioni future
Taouz: incontro con i responsabili del Comune per parlare
dell'ambulanza
Se riusciranno andranno anche a Guelmim, per conoscere
l'associazione locale, e valutare un progetto in loco
Si incontreranno con le autorità regionali per l'istruzione a
Midelt e a
Errachidia ed eventualmente anche i responsabili della
sanità.
Effettuerano anche scouting nelle zone attraversate
Seguiteci ... Vi terremo informati e aggiornati sulla loro
spedizione!
|
|
Alessandra - mercoledì 1 luglio |
|
ore 8:57 sms da Alessandra
Casablanca: Arrivata con il volo della notte, tanto pieno da non
avere neanche un posto libero... infatti questo è il periodo in cui
gli emigrati marocchini tornano a casa per passare le vacanze con la
famiglia d'origine.
Ad attendermi c'erano Amar e Silvia, con i quali oggi stenderemo un
programma di massima per le prossime tre settimane.
|
|
|
Alessandra - giovedì 2 luglio |
|
ore 20:57 sms da Alessandra
Ieri passata la giornata al pc x preparare documentazione di
partenariato con istituzioni locali per progetto
Ramlia. Ora sono in treno per Marrakech
|
|
|
Alessandra - domenica 5 luglio |
|
ore 20:00 sms da Alessandra
Oggi a Erfoud (qua
poi vedere dove è situata) ho provveduto ad acquistare
materiale etnico per i prossimi mercatini ed eventi di Bambini
nel Deserto. Successivamente c’è stata una riunione con
l’Associazione Hassi Labiad già partner di BnD nei progetti
realizzati nell’area dell’Erg Chebbi.
Nel pomeriggio ho visitato la khettara di Hassi Labiad ed è
stata l’occasione di rivedere Ibraimh.
Sempre nel pomeriggio è previsto l’incontro con Giacomo Ferri,
l’italiano che ha deciso di “mollare tutto” e trasferirsi in
Marocco dove oltre a gestire un magnifico albergo posto sulla
strada che conduce a Merzouga è uno dei referenti del Touareg
Rallye.
|
 |
|
|
Alessandra - lunedì 6 luglio |
|
ore 8:57 sms da Alessandra
Sono arrivata ieri sera nel villaggio di
Hassi Labiad.
Questa mattina, dopo la colazione, sono andata subito a vedere
l’orto realizzato grazie alla
Khettara. Tutto cresce molto bene e rigogliosamente; le persone
che stavano lavorando la terra mi hanno regalato un bel melone
maturo che sarà il mio pranzo per oggi. Appena la temperatura lo
consentirà partirò alla volta di El Ramlia che conto di raggiungere
prima del tramonto.
|
|
|
Alessandra - martedì 7 luglio |
|
ore 12:57 Alessandra al telefono
Un saluto a tutti coloro che mi seguono attraverso le pagine del
sito di BnD.
Ricordate il melone dell’orto nato grazie all’acqua della khettara?
Buonissimo!!! Succoso e bello sodo, me lo sono gustato con grande
piacere anche perché rappresenta per me il frutto (reale) di un
lavoro portato a termine pochi mesi fa ma che da subito ha mostrato
il suo valore.
Ieri ero a El Ramlia per l’incontro con l’associazione locale e la
definizione dei paternariati che regoleranno le attività nel
villaggio. Una serie d’incontri e lunghe discussioni a cui hanno
preso parte i mmebri della locale associazione locale; nata e
sviluppatasi per migliorare le condizioni di vita per la gente del
villaggio e ridurre la “fuga” dal deserto verso i miraggi delle
città. La disponibilità e ospitalità di questa gente che vive
nel deserto, pur non essendo per me una novità, ogni volta che torno
riesce a sorprendermi.
A El Ramlia ho provveduto ad acquistare dalla locale cooperativa
femminile (tra l’altro oggetto di un progetto di formazione che
svilupperemo prossimamente) le caratteristiche “bambole del
deserto”.

Queste bambole, comuni con alcune piccole ma incisive variazioni a
seconda del villaggio o della regione dove sono create,
rappresentano l’universo femminile visto dai berberi del deserto e
sono uno dei giocattoli preferiti dalle bambine.
Ho parlato alla gente di El Ramlia delle nostre Bomboniere Solidali,
non senza poche difficoltà per spiegare loro cosa significava il
termine bomboniera. Quando ho detto loro che si tratta di
bottigliette di sabbia proveniente dalle località dover realizziamo
i progetti mi hanno accompagnato nei pressi di una duna dove il
colore della sabbia e la finezza sono decisamente unici. Sono certa
che quel poco che ho potuto raccogliere piacerà tantissimo al nostro
Bruno! che segue le
bomboniere
Solidali di BnD.
Poi sono rientrata ad Hassi Labiad per proseguire con gli incontri
con vecchi e nuovi amici/collaboratori di BnD.
Voglio evidenziare che l’acqua fornita dalla khettara e prevista si
è rivelata sufficiente per irrigare tutte le parcelle realizzate, ma
meglio di queste mie parole saranno le fotografie che vi
permetteranno di capire l’andamento più che positivo di questo
progetto. L’unico problema ravvisato a oggi di questo progetto
è rappresentato da un pozzetto di ventilazione (o camino) che tende
a riempirsi più rapidamente del previsto di sabbia rispetto agli
altri; questo sospettiamo dipendere dalla sua posizione
particolarmente esposta al vento che trasporta la sabbia. Per il
momento il personale dell’Associazione Hassi Labiad, nostra partner
per questo progetto, ha provveduto a “chiudere” il pozzetto pur
mantenendolo sotto costante valutazione.
Per finire vi informo che a breve mi incontrerò con M.Bourckouk per
definire i dettagli relativi al ricollocamento dell’ambulanza,
consegnata da BnD nel lontano 2003, all’interno del sistema
sanitario locale.
Gli amici di Hassi Labiad e la comunità di El Ramlia mi hanno
incaricato di salutare tutti i membri e i sostenitori di Bambini nel
Deserto. Ciao e alla prossima!
|
|
|
Alessandra - giovedì 9 luglio |
|
ore 15:50 sms da Alessandra
Breve riassunto dei precedenti giorni: il 7 luglio ho avuto il
piacere d’incontrare il Presidente della Commune de Taouz per
confrontarci e ragionare insieme sulle possibili attività sul
territorio da promuovere mentre.
Ieri, 8 luglio, è stata organizzata una riunione tra i
rappresentanti delle tre associazioni locali con cui andremo a
collaborare nei prossimi mesi; l’associazione di Hassi Labiad,
quella di Taouz e quella El Ramlia.
Oggi ho raggiunto la città dove ha sede il Governatorato della
regione; Er Rachidia. Qui avrò un incontro con il Referente locale
del Ministero della Sanità con il quale andare a esaminare insieme
il progetto di paternariato che regolerà le future attività di bnD,
in campo sanitario, nell’area desertica del Marocco posta a confine
con l’Algeria. Saluti a tutti!!!!!!!!!!
|
|
|
Alessandra - venerdì 10 luglio |
|
ore 18:00 sms da Alessandra
Ieri mattina incontro alla sede provinciale della sanità a
Errachidia. La sera abbiamo firmato la convenzione di partenariato
con l'associazione
Ramlia e anche il contratto. Oggi ho lavorato alla convenzione e
in serata mi vedo con Fatima per la sua collaborazione al progetto
(soprattutto per la sensibilizzazione verso le donne).
Dormirò da lei e domani parto per Midelt dove ci troveremo con
Silvia e Amar.
|

|
|
|
Alessandra - sabato 11 luglio |
|
ore 17:50 sms da Alessandra
Ieri ho lasciato i 57 gradi di
Erfoud (così diceva il termometro lungo la strada) e sono
arrivata nella più “fresca” Er Rachidia. Ci saranno 4 gradi in meno
di differenza!
Ho trascorso il pomeriggio e la serata con Fatima dell’Associazione
Hassi Labiad, con la quale abbiamo parlato della sensibilizzazione
delle donne, soprattutto dal punto di vista di igiene e della
salute.
Lei è molto contenta di partecipare al progetto sanitario a favore
della comunità berbera di El Ramlia, ma ha anche e particolarmente a
cuore le donne già malate e povere con cui è in contatto da tempo.
La sanità qui in Marocco è a pagamento, e solo pochi hanno
l'assicurazione sanitaria che permette di accedere alle cure.
La prossima settimana, Fatima, mi farà vedere alcuni oggetti
prodotti dalle donne che potrebbero essere venduti per poter pagare
loro le cure.
Questa notte è stato difficile dormire, non per il caldo ma a causa
di un matrimonio che si è protratto per tutta la notte... neanche i
tappi hanno funzionato!
Stamattina con Fatima abbiamo chiamato il papà della bambina di El
Ramlia per avere maggiori informazioni sul suo stato di salute:
continuano a farle esami e a toglierle del liquido dalla testa.
Parla poco e a fatica, e non muove la parte destra del corpo. Lunedì
lo richiameremo quando c'è il medico per avere delle notizie
direttamente da lui.
Sono partita in bus da Er Rachidia per Midelt e ora sono qui che
aspetto Amar e Silvia per proseguire il viaggio con loro. La
temperatura è gradevolissima, e mi sa che stasera ci vorrà una
coperta. Nel frattempo sono costantemente in contatto con
l'associazione di El Ramlia che sta provvedendo all'acquisto dei
materiali per ristrutturare la sede.
Prima della fine dell'estate potremo vedere l'esito dei lavori. Un
saluto a tutti e alla prossima.
|
|
|
Alessandra - lunedì 13 luglio |
|
ore 01:50 mail da Alessandra
Ieri sera mi hanno raggiunto Amar e Silvia da Casablanca.
Con loro abbiamo fatto il punto della situazione e abbiamo preso
alcune informazioni sulle possibilità di turismo solidale
sull’Atlante.
Oggi è stata una giornata fitta di incontri.
La mattina abbiamo incontrato il presidente dell’associazione Ramlia
che ci ha portato dei documenti, poi siamo andati a visitare un
villaggio che si trova tra Midelt e Zeida, dove un’associazione
locale ci ha chiesto aiuto per la distribuzione idrica, oltre che
abbigliamento pesante per i bambini, che devono fare molta strada
per andare a scuola.
Nel primo pomeriggio abbiamo raggiunto le suore francescane che ci
attendevano per andare a Tatiouine.
Lì abbiamo fatto una lunga riunione con alcuni membri
dell’associazione locale, con il direttore della scuola e uno dei
maestri a proposito della ristrutturazione degli edifici scolastici
attualmente fatiscenti.
Prima di andare via abbiamo consegnato del materiale sanitario e
abbiamo visitato la sede della cooperativa femminile, che produce
tappeti e altri articoli con la lana di pecora, tra cui borse,
poncho e coperte.
Abbiamo acquistato alcuni esemplari per valutare le possibilità di
venderli presso i nostri mercatini.
Domani abbiamo appuntamento per parlare con il responsabile
dell’istruzione a livello locale, poi ci trasferiremo a Imilchil, da
Malika, una donna molto in gamba che aiuta i nomadi delle montagne.
|
|
|
Alessandra - venerdì 17 luglio |
|
ore 15:50 mail da Alessandra
Dopo una breve visita ad Hassi Labiad per presentare Amar e Silvia a
Brahim e ai membri dell’associazione locale, e certamente per
mostrare loro la khettara, siamo di ritorno ad Errachidia per la
convenzione con il Ministero della Sanità.
Le temperature nel deserto sono alte, anche la notte soffia un vento
caldo, e ieri c’è stata una piccola tempesta di sabbia ...
Non ho molto da raccontare perché il lavoro si è svolto soprattutto
al pc e il caldo ha imposto un po’ di riposo … alla prossima!!
|
|
|
Alessandra - sabato 18 luglio |
|
ore 19:30 mail da Alessandra
Ciao a tutti!
Finalmente possiamo dire che la convenzione è stata firmata! Le ore
passate con Amar e Silvia a scrivere, correggere, e riempire moduli
sempre diversi, le corse per stampare e i numerosi incontri con
l’amministrazione locale hanno dato i loro frutti!
Ora i documenti sono in viaggio per Rabat, dove verranno firmati dal
Ministro della Sanità. A Ramlia inizieranno presto i lavori per
ristrutturare i locali dove si svolgeranno le attività (sanitarie e
non) del progetto. I materiali sono stati già ordinati, e la
prossima settimana verranno portati al villaggio.
Dopo la pratiche burocratiche ci siamo diretti a Guelmima, ospiti di
una bellissima famiglia berbera. Lì abbiamo incontrato un infermiere
in pensione, ma che tuttora aiuta la gente come volontario con pochi
mezzi, e che sarebbe disponibile a collaborare con noi in futuro …
Questa mattina siamo partiti per rientrare a Casablanca.
Io mi sono fermata a Midelt per incontrare un architetto locale per
un progetto nell’ambito scolastico che stiamo sviluppando nella
zona. Midelt è un cantiere a cielo aperto. Presto diventerà
provincia, per cui sono in corso molti lavori di costruzione, sia di
edifici che di strade.
Amar e Silvia hanno già raggiunto Casablanca, la loro casa e la
numerosa famiglia di animali. Io invece ho appena finito di parlare
con un gruppo di ragazzi belgi sulla
terrazza dell’Hotel Atlas che ormai è diventato un punto di
riferimento a Midelt ...
Le due moschee qui vicino hanno iniziato a richiamare i fedeli, vi
saluto qui e vado a mangiare qualcosa.
|
|
|
Alessandra - martedì 21 luglio |
|
ore 15:50 mail da Alessandra
Ho passato l'ultimo giorno a Casablanca a rimettere a posto gli
appunti. Oggi rientro in Italia. A presto!
|
|
|
|