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Seminare vita, promuovere salute: Ramlia ha un nuovo futuro

MA/RL-MU&I_06.2009 pdf
Progetto attivo in Marocco a Ramlia Fondi necessari: 38.370 €
Settore Multi settore tipologia Integrato Status: Parzialmente finanziato
 
Situazione:
Ramlia é un villaggio a margini di una piccola oasi di palme da dattero nella regione di Tafilalt, provincia di Er-Rachidia, nel sud est del Erg Chebbi, in Marocco, a 40 km dalla frontiera con l’Algeria.
Si trova sulla direttrice (pista nel deserto) che da Merzouga conduce verso Zagora e negli ultimi anni le comunicazioni si sono fatte sempre più difficoltose; il villaggio più vicino (Bir Ouzina) presenta le medesime caratteristiche e difficoltà. Attualmente vivono a Ramlia 30 grandi famiglie di etnia berbera, corrispondenti a 309 abitanti, di cui 100 bambini tra 1 mese e 10 anni. Nei dintorni del villaggio vivono una decina di famiglie che continuano ad abitare nelle classiche tende poiché dedite ancora prevalentemente all’allevamento itinerante.
L'accesso all'acqua potabile è difficoltoso, attualmente la popolazione si reca a prendere l’acqua con l’ausilio degli asini presso un pozzo distante 5 km, l'unico a offrire acqua dolce tutto l'anno.

Nel villaggio non esistono né strutture né personale sanitario. Il presidio più prossimo è il dispensario  di Tafraoute (30 km pista), con un infermiere, ma sfornito di medicinali. Il presidio sanitario alternativo è a Merzouga (75 km) mentre l’ospedale si trova a Rissani (120km).
Non esiste una campagna di vaccinazioni e non ci sono controlli medici né sul monitoraggio di crescita dei bambini, né sulla trasmissione delle malattie infettive.
Il villaggio non è collegato alla rete dell’energia elettrica. Recentemente gli abitanti si sono tassati e hanno acquistato un generatore diesel per consentire un'illuminazione minima. Nel villaggio non esiste telefonia fissa e per poter utilizzare i cellulari è necessario spostarsi di 20km.

La percentuale di analfabetismo degli adulti è del 50%, tale carenza affligge soprattutto le donne, per le quali il tasso sale all’80%. La popolazione vive in generale in uno stato di grande povertà e privazione. Tra le attività generatrici di reddito quella principale è l’artigianato (tappeti e monili), a cui si aggiungono l’agricoltura  e l’allevamento e, molto limitatamente, il settore turistico.
E’ presente una scuola costituita da due sole aule, prive di alcun tipo di illuminazione, dove due maestri svolgono  le lezioni dirette a 26 bambini, di cui 18 maschi e 8 femmine. Non esistono corsi di alfabetizzazione per adulti.
Nel villaggio è presente un palmeto irrigato con una khettara (sistema idrico molto antico utilizzato localmente), dove si concentrano le coltivazioni della comunità, la quale riscontra un gran numero di problemi di malattie a piante e palme, ma senza conoscerne le motivazioni.
Fino a qualche tempo fa l'acqua della khettara era utilizzata ad uso potabile, ma ora è rischioso per la presenza di cadaveri di roditori e altri piccoli animali.
Una seconda khettara irrigava un altro terreno, ma dopo la grande siccità dei primi anni 90 questa non ha più funzionato, causando l'esodo di numerose famiglie.
Recentemente si è costituita un associazione (Associazione Ramlia) il cui scopo principale è lo sviluppo e la tutela della comunità locale. L’associazione, nata nel 2006 e riconosciuta dal 2007 dal governo del Marocco, é formata da persone istruite che con spirito solidaristico e attraverso il lavoro collettivo tentano di migliorare le condizioni di vita di tutta la comunità. Recentemente hanno avviato la  costruzione di un edificio da utilizzare come sede, ma i pochi mezzi non permettono di completare l'opera e arredarla per consentire lo svolgimento di corsi di alfabetizzazione, e altre attività.
Questo progetto si avvale fin dalla sua nascita della preziosa collaborazione di Daniela Laudano e Paolo Pautasso.
Obiettivi:

Obiettivi generali

- Migliorate condizioni di vita per gli abitanti delle aree desertiche di frontiera.
- Esodo contrastato
- Aspettativa di vita aumentata

Obiettivo specifico
- Condizioni di vita migliorate per la popolazione di El Ramlia

                                                     Video "Un futuro per Ramlia - Marocco" di Diego Gasparoni e Daniela Laudano

Risultati:

Il miglioramento della condizioni di vita della popolazione di El Ramlia intende essere realizzato attraverso:

- la tutela della salute infantile e il contrasto alla mortalità neonatale sostenuto dalla consegna e utilizzo di materiale sanitario adeguato, e dalla pianificazione di prestazioni specialistiche da parte di personale italiano volontario

- un puntuale controllo delle malattie infettive e una azione di diffusione di competenze e conoscenze alla popolazione locale delle suddette malattie

- una adeguata formazione in campo agricolo e più in generale nell'ambito sviluppo economico

- uno studio idrogeologico approfondito che permetterà di elaborare strategie future per la captazione sostenibile della risorsa idrica, sia potabile che irrigua, contestualmente alla sensibilizzazione della comunità nella sua gestione

- il rafforzamento delle capacità dell'associazione locale attraverso adeguati corsi di formazione e l'intervento di ristrutturazione, illuminazione e arredamento della sede

- un opportuno trasferimento di conoscenze culturali ed esperienziali agli alunni delle scuole italiane, attraverso la scrittura e la realizzazione di uno strumento didattico (video documentario) in grado di esplicitare da un lato le potenzialità e le risorse messe in campo dalla cooperazione allo sviluppo (creazione di reti, scambio di conoscenze, auto mutuo aiuto, sostenibilità, diffusione di capitale sociale..) e dall'altro le difficoltà e le potenzialità di un paese in via di sviluppo (background culturali, approcci comportamentali, bagagli esperienziali, valori..)

Qui è possibile trovare il progetto che prevede l'intervento di ristrutturazione della sede, e l'allestimento dell'ambulatorio

Agggiornamenti Novembre 2009

Nel corso della recente spedizione che ha visto coinvolti un vasto numero di volontari tra medici, personale sanitario e tecnici, si sono svolte molte delle attività previste. La sede è ormai arredata, è stata allestita una stanza ad infermeria e sono iniziate le visite mediche ai bambini (ora tutti hanno una scheda sanitaria) e agli adulti.

Si è  realizzato l'impianto elettrico mediante sistema fotovoltaico, che consente l'uso di strumenti elettrici come l'ecografo, e senz'altro consente di lavorare anche in orari notturni per le emergenze...

Largo spazio è stato dato alla formazione, da un corso d'igiene diretto ai bambini, ad un corso igienico sanitario rivolto alle donne, fino ad un corso di primo soccorso svolto in due sessioni, la prima a Ramlia e la seconda ad Hassi Labiad, dove erano presenti i  membri di molte associazioni locali. La formazione alle associazioni è poi continuata su temi di amministrazione per una crescita di queste.

 

 

 

Donazioni
Miglioramento delle condizioni sanitarie: raccolti 2672 € sui 14400 € necessari
Insieme delle attività tese al miglioramento delle condizioni sanitarie: corsi di formazione igienico sanitarie alla popolazione corsi di primo soccorso per volontari locali interventi e prestazioni specialistiche in loco da parte di volontari italiani
510 € grazie a Cena di Mariapia e Carlo
573 € grazie a serata di beneficenza "Le Rotelle"
327 € grazie a cena di beneficenza Trieste
503 € grazie a Cena Ospedale Poggibonsi
760 € grazie a Cena di Mariapia e Carlo
Rafforzamento delle capacità dell'Associazione Ramlia: raccolti 0 € sui 6310 € necessari
arredamento di base per la realizzazione di corsi installazione di un impianto di illuminazione fotovoltaico corsi in ambito amministrativo e finanziario diretti ai membri dell'associazione sostegno nell'avvio dei corsi di alfabetizzazione diretti soprattutto alle donne
Ancora nessuna donazione per questa parte del progetto.
Sostegno in campo agronomico e artigianale: raccolti 0 € sui 7020 € necessari
corsi nell'ambito agronomico e zootecnico sostegno nelle attività agricole, conservazione dei prodotti sensibilizzazione e corsi nell'ambito dello sviluppo economico
Ancora nessuna donazione per questa parte del progetto.
Ottimizzazione della risorsa idrica: raccolti 0 € sui 6640 € necessari
studio idrogeologico dell'area studio tecnico per la realizzazione di opere idrauliche realizzazione di un corso sulla gestione sostenibile della risorsa idrica diretto ai capifamiglia e all'associazione locale
Ancora nessuna donazione per questa parte del progetto.
Sensibilizzazione dei bambini: raccolti 0 € sui 4000 € necessari
sensibilizzazione in loco sui temi igienico sanitari diretta ai bambini, con il supporto dei maestri fornitura di materiale didattico scrittura e realizzazione di uno strumento didattico (video documentario) in grado di esplicitare da un lato le potenzialità e le risorse messe in campo dalla cooperazione allo sviluppo e dall'altro le difficoltà e le potenzialità di un paese in via di sviluppo, da promuovere nelle scuole italiane.
Ancora nessuna donazione per questa parte del progetto.
Galleria fotografica
455,88 KBytes 276,35 KBytes
settembre 2009

sono in corso i lavori per il completamento della copertura della sede.
Ottobre 2009

arredamento della sede con il mobilio acquistato appositamente
175,01 KBytes 411,65 KBytes
Alcuni abitanti, per evitare il lungo cammino fino al pozzo, utilizzano l'acqua della khettara, destinata all'irrigazione e attualmente non adatta all'uso potabile per la presenza di roditori e altri piccoli animali morti al suo interno.

Lo studio idrogeologico dell'area è necessario per valutare le possibili soluzioni per consentire l'accesso sostenibile all'acqua potabile per la comunità
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Foto di gruppo con gli anziani del villaggio dopo una riunione
dicembre 2009

giornata di raccolta dei rifiuti sparsi per il villaggio.
E come premio mandarini per tutti!!
261,21 KBytes 239,62 KBytes
novembre 2009

un locale della sede dell'associazione Ramlia è stata attrezzata a infermeria.
Ci sono un lettino pe le visite, armadi per contenere medicinali e materiale sanitario, bilancia e attrezzature varie, tra cui un ecografo.
ottobre 2009

corso di primo soccorso per gli abitanti di Ramlia
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ottobre 2009

Attività nella sede: bambini e ragazzi di Ramlia realizzano dei disegni che verranno poi affissi in bacheca
dicembre 2009

prima mano di tinteggiatura a calce
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novembre 2009

prima sessione di corsi per i membri delle associazioni locali.
Corso di primo soccorso
novembre 2009

i bambini di Ramlia
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Il villaggio di Ramlia
Interno della sede dell'associazione locale.

Dopo l'intervento di ristrutturazione e di copertura (previsto in un progetto a parte), si provvederà all'arredamento dei locali e questa diventerà la sede dove si terranno i corsi previsti in questo progetto.
Una stanza fungerà da ambulatorio, per permettere ai medici di visitare e curare i pazienti.

Mediante l'installazione di un impianto elettrico alimentato da un sistema fotovoltaico sarà possibile conservare i medicinali ed effettuare interventi sanitari anche serali e notturni.
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dicembre 2009

altro carico di spazzatura raccolta dai bambini...
novembre 2009

foto di fine corso sull'igiene di base e sulla pulizia dei denti rivolto ai bambini della scuola locale
335,68 KBytes 306,27 KBytes
dicembre 2009

operazioni preliminari per la tinteggiatura a calce degli interni
ottobre 2009

Uno dei tanti trasporti di materiale a Ramlia.
Abbiamo portato dall'Italia l'impianto fotovoltaico completo e materiale sanitario a staffetta con vari mezzi per abbattere al massimo i costi.
Il resto del materiale è stato acquistato in loco e trasportato con ogni mezzo possibile...
268,62 KBytes
ottobre 2009

Marco Monari insieme ad alcuni membri dell'associazione locale impegnati nell'installazione dell'impianto fotovoltaico