Cooperativa femminile di Douentza - Tinnataare |
ML/DO2-SE&MC_05.2009
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| Progetto attivo in Mali a Douentza |
Fondi necessari: 2.400 € |
| Settore Sviluppo Economico tipologia Micro credito |
Status:
Finanziato
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| Situazione: |
Le condizioni drammatiche di povertà dei Paesi meno sviluppati sono una realtà complessa, la cui soluzione appare sempre più complessa. In molti casi, la sopravvivenza si fonda sull’economia informale e su piccole attività di sussistenza che necessitano di piccoli capitali. Il sistema finanziario tradizionale ignora questi sforzi che i poveri fanno costantemente per uscire dalla miseria e non concede loro credito. Questo significa che i poveri, soprattutto donne, sono costretti a rimanere esclusi dai circuiti ufficiali di credito o a rivolgersi ad usurai che praticano tassi talmente alti da costringerli ad indebitarsi anche le future generazioni. A Douentza sono ormai attive alcune cooperative femminili e di disabili, a Bandiagara abbiamo altre due cooperative che si dedicano al commercio del sapone e di beni di consumo, ma i nostri interventi non sembrano bastare mai e le richieste di intervento e di aiuto sono sempre costanti. La cooperativa di TINNATAARE ha sede a Douentza ed è formata da 95 donne. Ci hanno chiesto questo microcredito per produrre ortaggi e oggetti di artigianato come stuoie e ventagli, creati direttamente da loro. Attualmente queste donne non dispongono della somma iniziale per intraprendere la loro piccola attività che avrebbe come scenario di vendita principale il mercato domenicale di Douentza che raduna moltissime persone che arrivano anche dai villaggi vicini. |
| Obiettivi: |
Obiettivo del microcredito è il sostegno allo sviluppo locale, la lotta alle conseguenze negative dell’indigenza, il sostegno al alcune categorie svantaggiate, in particolare le donne, che rappresentano il 70% dei poveri al mondo. La concessione di piccoli prestiti alle donne si è rivelata proficua da diversi punti di vista: oltre a stimolare la loro iniziativa e aumentare la possibilità di produzione del reddito, concorre al superamento dei vincoli di subordinazione e dell’inferiorità. Si tratta di attività che hanno pochi fondi e strumenti, ma che si alimentano della varietà dei ruoli e dei rapporti sociali tra le donne e la comunità. |
| Risultati: |
Gli interventi di microcredito mirano soprattutto all’emancipazione delle donne dalla subordinazione, spingendole a divenire attrici economiche, cercando di sviluppare la loro autosufficienza economica, garantendo loro la sopravvivenza, informandole sulla gestione dei soldi e sulle possibilità d’investimento in microimprese, dando loro opportunità e fiducia. I progetti di microcredito rafforzano i legami delle donne con la comunità e permette loro di realizzare attività utili veramente per il villaggio, concedendo loro, allo stesso tempo, un’opportunità di essere protagoniste del cambiamento sociale e della risoluzione di gravi problemi quotidiani. Le donne infine preferiscono utilizzare il denaro guadagnato per soddisfare le esigenze dei figli e della famiglia e sono le più affidabili nella restituzione dei prestiti, non sprecano soldi in beni superflui. |