Marco Conti della sede Lombarda di BnD ha provveduto nel gennaio del 2008 ad installare sui tetti del dispensario di Badnogo i pannelli solari grazie a cui, ora, ben 4 locali, tra cui la maternità e la sala travaglio, sono illuminati.
Questa l'esperienza raccontata da Marco:
27.12.07 / 3.01.08 Spedizione a Bassi e Zanga in Burkina Faso Badnogo: istallazione Pannelli solari al dispensario.
Mi sono ritrovato sul volo per Bamako senza nemmeno avere un idea di cosa mi stava aspettando in Africa: montare dei pannelli fotovoltaici?? Il mio dubbio era forte,saro' in grado di riuscire in questa impresa ? Ad Algeri il primo intoppo,perdiamo la coincidenza per Ouagadougou, due giorni di Stop . Con Bruna, la mia conpagna di viaggio,siamo preoccupati ,ci facciamo in quattro per riuscire a cambiare volo e dirigerci verso l'aeroporto di Ouaga. Ci siamo riusciti, finalmente in Burkina con volo diretto,cosi' facendo abbiamo guadagnato il tempo perduto. Ma ecco il secondo imprevisto, niente bagagli e la spedizione potrebbe riuscire solo a metà visto che la centralina per i pannelli e nella valigia di Bruna. Cerchiamo i materiali che ci servono per le vie di Ouaga, la polvere alzata dai mezzi che intasano le strade è molta e mi da fastidio; faccio fatica a trovare il materiale necessario,devo accontentarmi di quello che trovo (il tipo di cavi elettrici che ho acquistato, sono in disuso da almeno 15 anni in Europa) ma vanno benissimo, visto che l'impianto funzionerà a 12 volt. Acquistato i pannelli, le lampade, i cavi e gli interruttori, senza tralasciare una animata trattativa sui prezzi, (da queste parti si usa così) manca la batteria, il tizio dei pannelli vuole troppi soldi, allora optiamo per andare da un meccanico ad acquistarla, detto fatto Pronti e carichi di materiale ci dirigiamo verso Bassi e Zanga nei primi giorni di permanenza al villaggio, mi rilasso e vado in giro a curiosare tutti mi salutano, mi sorridono ma devo pensare al motivo per cui sono in questo magnifico posto e sotto l'angar mi metto a disegnare e riflettere sull'impianto che dovrò realizzare,la tensione che avevo alla partenza è svanita non appena ho messo piede in Burkina (magia?) ora sono convinto; le persone che hanno avuto fiducia in me non saranno deluse. Inizio il lavoro creando il telaio che sosterrà i pannelli con barre di alluminio piegate a 90° inbullonate tra loro; sempre contornato da un numero non ben precisato di persone che vogliono aiutare gli spiego cosa possono fare. Ora siamo sul tetto,devo decidere e scegliere dove posizionare i pannelli con l'aiuto di due validi collaboratori locali, decidiamo che il posto migliore è vicino all'apertura sul tetto per "il giardino interno" dove passeranno i cavi che andranno ad alimentare la batteria a 12 V. Il tempo vola e siamo agli sgoccioli; cominciamo ad istallare i cavi che andranno ad alimentare le lampade nelle varie sale, patrichiamo dei fori sulle pareti (grande problema non abbiamo le attrezzature necessarie ma siamo in Africa e dobbiamo arrangiarci) dove passeranno i cavi da sala a sala,tagliamo e avvitiamo tutto il giorno. Oggi sono arrivati Luca, Paola e altri Amici che vengono a darci man forte ma ormai non resta che pigiare sull' interruttore per vedere se tutto è a posto CLIK e luce fu! Il mio punto di vista?? Grande esperienza di vita e sono pronto a rifarlo Un grazie di cuore a.: La mia Famiglia Bruna la mia conpagna di viaggio Sama il grande maestro Francois le gros amico insostituibile BnD e tutti gli amici Africani |