Il futuro dei paesi dell'Africa Occidentale passa attraverso lo sviluppo economico delle comunità rurali essendo queste circa l'84% della popolazione complessiva purtroppo il credito bancario è precluso a chi, non essendo proprietario di beni, non ha nulla da porre a garanzia di un ventuale prestito anche piccolo. Per questo motivo è praticamente impossibile poter dare vita a un processo economico imprenditoriale anche di dimensioni contenute. Nell'agosto del 2005 10 donne che vivevano nei villaggi di Bassi e Zanga chiesero a BnD un piccolo prestito per poter coltivare un campo ad arachidi. Il prestito era necessario loro per acquistare un bue e un aratro con cui dissodare il terreno, pagare un modestissimo affito per i due ettari coltivati e acquistare le sementi. Il prestito sarebbe satato restituito l'anno successivo, al termine del primo raccolto di arachidi e dopo la loro vendita. L'idea ci sembrò così buona che nello stesso mese finanziammo altri due "Gruppi" uno dedito alla mautenzione dei pozzi e uno alla lavoraziona artigianale delle calebasse. Dal 2005 il numero di Gruppi pre-esistenti o costituiti per accedere a uno dei prestiti di BnD è aumentato anno dopo anno e mentre i primi completavano la restituzione del prestito altre piccole imprese nascevano. A partire dal 2006 BnD si è data un proprio regolamento per la gestione del Microcredito; alla base deve esseci una richiesta proveniente da un insieme di persone costituitesi in Gruppo d'Aggregamento una forma sociale riconosciuta dallo stato burkinabè. Successivamente all'ottenimento di detto riconoscimento viene erogato il credito e stabilite le rate (solitamente trimestrali) e altre condizioni accessorie. Nel corso dei mesi a venire un incaricato locale di Bnd si occupa del monitoraggio delle attività e a riscuotere le rate. Attualmente (dato al dicembre 2008) sono oltre 30 i gruppi che hanno beneficiato o stanno beneficiando di un Microcredito erogato da BnD. Le attività vanno dall'agricoltura all'allevamento, dal piccolo commercio alla fornitura di servizi (mulini a motore) per arrivare alla produzione artigianale (burro di karitè). I canali di commercializzazione variano a seconda dei prodotti anche se la maggior parte è destinato al consumo e uso locale le cooperative produttrici di burro di karitè possono commercializzarlo attraverso Bambini nel Deserto il loro prodotto anche in Italia. I gruppi sono prevalentemente femminili anche se in questi anni sono stati avviati anche gruppi misti (sia di sesso che d'etnia) e gruppi composti prevalentemente da disabili fisici. A tutt'oggi (dato al dicembre 2008) tutti i gruppi costituiti hanno saldato il loro credito, seppur alcuni in ritardo, che avevano con Bambini nel Deserto. A partire dall'agosto 2008 si è sviluppato un progetto in collaborazione con il dipartimento di Economia Rurale dell'Università di Bobo Djoulasso che prevede, oltre a uno studio generalizzato sul Microcredito in tutto il paese, l'invio di stagisti presso i gruppi finanziati da un microcredito di BnD il cui compito sarà quello di valutarne l'andamento ed eventualmente individuarne le criticità. |