Il villaggio di Doungouri si trova a circa 15 km dalla cittadina di Hombori, in direzione NW, percorrendo parte di strada asfaltata verso Douentza e parte di pista nella brousse. Trattasi di un villaggio con popolazione di etnia tuareg, raccoglie circa 2000 abitanti e possiedono un pozzo funzionante nei pressi del villaggio, anche se lamentano che nella stagione secca l’acqua scarseggia.L’anno scorso hanno fatto richiesta allo stato maliano per avere una scuola e gli è stata accordata ed è stato concesso un insegnante per la scuola primaria per 52 allievi (19 femmine e 33 maschi), ma la struttura non è mai stata costruita. Per non aspettare troppo tempo, a febbraio 2008 la comunità ha deciso di costruire un edificio in paglia e fascine (hangar) per alloggiare temporaneamente la scuola e per evitare che i bambini perdessero l’anno scolastico. La struttura è rettangolare e ha le classiche dimensioni per una classe maliana: 9x7 m. Il soffitto è costituito da canne di miglio, sorretto da pali e il tutto legato da corde intrecciate. Il pericolo di crollo è costante. Le pareti sono costituite da fascine legate da corde, più volte durante l’anno gli animali che pascolano nella zona hanno divelto tutto e quando il vento è molto forte è impossibile restare all’interno per la polvere sollevata. Per quanto riguarda l’arredo interno: la sola cosa presente è una lavagna che viene tolta ogni giorno e messa al riparo per evitare danneggiamenti causati dalle intemperie o dagli animali. Gli allievi siedono tutti per terra o su piccoli sgabelli costruiti con materiale di fortuna. I genitori hanno comprato una piccola lavagnetta su cui i bambini scrivono. Non hanno molto gesso, di solito viene spezzato in più parti e condiviso. Il materiale didattico è costituito da alcuni libri presi in prestito dalla scuola di Garmi, materiale che viene usato in gruppi in quanto insufficiente per tutti. Non esiste una cattedra e una sedia per l’insegnate. All’esterno della struttura sono stati costruite delle toilette di fortuna. Durante l’ultima visita avvenuta in luglio 2008 i genitori di ogni studente ha “cotizzato” e messo a disposizione 40 mattoni per costruire una piccola stanza per alloggiare il maestro. Ovviamente non esiste neanche un piccolo bureau per l’insegnante. A luglio 2008 l’anno scolastico è terminato e soltanto 7 allievi dovranno ripetere l’anno scolastico. L’anno scolastico iniziato il 6 ottobre è stata attivata una seconda classe e costruito un altro hangar. Lo stato maliano provvederà a inviare un altro insegnante. L’insegnante attuale Hamadoun Ganaba abita a Hombori e percorre ogni giorni 15km con la sua motocicletta. In caso di mal tempo o contrattempo la scuola resta chiusa. |
Aumento delle scolarità nella zona Hombori
:: news: aprile 2009 E' ormai ufficiale ed è con grande emozione che possiamo dire che sono iniziati i lavori per la costruzione della scuola di Doungouri. Tutto questo è stato reso possibile dalla generosa donazione fatta dalla famiglia Pagano di Udine per far vivere attraverso i piccoli studenti maliani una cara zia insegnante andatasene prematuramente. La scuola attualmente è composta da una struttura in paglia, che regolarmente e quotidianamente viene "assaggiata" dagli animali che pascolano nell'area. I bambini sono costretti a stare in un luogo insalubre, pericolante e sicuramente non adatto al buon svolgimento delle attività scolastiche. Visitata "per caso" nell'estate dell'anno scorso, abbiamo aspettato soltanto qualche mese per trovare tutti i mezzi necessari per rendere quella capanna una vera scuola e ora i bambini potranno regolarmente a scuola, avranno dei banchi, una lavagna per scrivere, quaderni e saranno protetti dal caldo, dal freddo, dal vento e dagli animali. Queste sono le immagini della scuola come l'abbiamo vista l'ultima volta e a breve, inshallah, verranno messe le foto del cantiere e della scuola in costruzione. Ancora un grazie alla famiglia Pagano! Alla presenza della finanziatrice Lucia Pagano a Dicembre è stata ufficialmente inaugurata la scuola del villaggio di Doungouri. Lucia è stata accolta dal comitato dei genitori, dalle mamme degli allievi, dai 2 insegnanti e dai bambini entusiasti. Dopo aver affisso la targa in ricordo della zia scomparsa, Lucia si è lanciata in balli propiziatori, molto apprezzati dai locali. Qui di seguito alcune foto della cerimonia e dell’affissione della targa. |