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La khettara di Bourchouk

MA/HL-AC&I_11.2007 pdf
Progetto attivo in Marocco a Hassi-Labiad Fondi necessari: 74.279 €
Settore Acqua tipologia Integrato Status: Finanziato
 
Situazione:

Hassi Labiad è un villaggio alla base dell’Erg Chebbi, il complesso dunario più esteso nella zona nord orientale del Marocco. Gli abitanti di etnia berbera sono all’incirca 1500. Attualmente la locale ONG "Hassi Labiad", con cui BnD ha già collaborato nel 2003 con il progetto un'ambulanza per Merzouga, sta combattendo l'incipiente desertificazione che minaccia l’abitato.

Per fare questo si sta tentando di riattivare una khettara in grado di irrigare il vasto palmeto che sorge tra le dune e l’abitato. Una volta terminato il lavoro il palmeto sarà in grado di arrestare, parzialmente, l’avanzata del deserto. Diciamo parzialmente perché una parte del palmeto, appartenente al clan dei Bourchouk, non è irrigato da 13 anni a causa dell’insabbiamento di una seconda khettara.

A nulla sono valsi gli sforzi che il clan ha profuso in questi anni nel tentativo di ripristinarne il funzionamento; hanno venduto una parte dell’oasi per poter acquistare il materiale (cemento) per attivare un secondo braccio irriguo, ma poco tempo dopo anche questo è stato completamente invaso dalla sabbia. Se non verrà rapidamente ricostruita la khettara la porzione meridionale del palmeto morirà e le dune di sabbia invaderanno la periferia sud del villaggio di Hassi Labiad.

Obiettivi:

Grazie all’interessamento personale di Giuliano Dal Cin di San Fior (TV), che si è offerto di raccogliere attraverso i suoi contatti il finanziamento per un’azione incisiva e duratura, BnD intende realizzare il recupero/ripristino della khettara e svolgere in questo modo un'azione su più punti:

1) Arrestare l’avanzata del deserto e impedirne l’accesso al quartiere meridionale di Hassi Labiad;
2) Riattivare la coltura delle palme da dattero e le sottocolture degli ortaggi, sviluppando l’agricoltura locale;
3) Arrestare l’esodo del clan dei Bourchouk e, più in generale, degli abitanti del quartiere meridionale di Hassi Labiad minacciati dalle dune.

 

Partner sul campo dell’operazione è l’ONG Hassi Labiad attraverso la diretta supervisione del suo presidente M. Amou Marouche. Partner italiano Osservatorio Mediterraneo Onlus

Questo progetto è stato selezionato dal PNUD Maroc (Programme des Nations Unies pour le Development du Maroc) nel quadro del programma PASC-INDH (Partenariati in Appoggio alla Società Civile in linea con l’Iniziativa Nazionale di Sviluppo Umano ). Tale programma è finanziato dal Governo Italiano.

 

Risultati:

Il finanziamento di 80.000$ del PASC-PNUD, nell'ambito del partenariato con Osservatorio Mediterraneo Onlus e con l'Association Hassi Labiad pour l'environment, le développement et la cooperation, permetterà il raggiungimento dei seguenti risultati:

1. RIATTIVAZIONE KHETTARA: restauro dei canali danneggiati, rinforzo del serbatoio sotterraneo, prolungamento dei canali;
2. TERRENI COLTIVABILI NEL PALMETO: evacuazione della sabbia che ha invaso il palmeto, suddivisione del terreno in parcelle;
3. RAFFORZAMENTO DELLE CAPACITA': corsi di formazione tecnico/agraria ed economico gestionali.

I fondi raccolti da BnD saranno utilizzati per ottenere i risultati seguenti:

I fondi raccolti da BnD saranno utilizzati per ottenere i risultati seguenti:
4. ESTENSIONE DELLA KHETTARA : prolungamento dei canali per aumentare l’approvvigionamento idrico
5. ORTI ATTIVI NEL PALMETO: preparazione del terreno e sostegno nell'avvio delle attività agricole;
6. PROTEZIONE DURATURA DEL PALMETO: costruzione di una barriera di protezione contro le tempeste di sabbia.

AGGIORNAMENTI:

I lavori sono terminati e tutti i risultati previsti sono stati raggiunti e anche superati.

Il canale esistente (482,2metri) è stato restaurato, e 27 pozzi sono stati ricostruiti

Il serbatoio è stato ricostruito con dimensioni maggiorate e una capacità di 48,48 metri cubi

La Khettara è stata prolungata di 250 metri e 10 nuovi pozzi sono stati costruiti
E’ stato costruito un muro di protezione dell’altezza di 2,40 metri, per una lunghezza totale di 221,00 metri , ottenendo così una superficie potenzialmente coltivabile di 27.014 metri quadrati, contro i 19.256 previsti in progetto, di cui gran parte è già stata parcellizzata per dare il via alle coltivazioni. 

Si sono inoltre tenuti corsi di formazione sulla gestione della risorsa idrica e della risorsa agricola in favore di uno sviluppo sostenibile e corsi di attività motoria diretti alle donne e alle ragazze, organizzati dai volontari di Bambini nel Deserto; i volontari di Osservatorio Mediterraneo hanno organizzato invece i corsi sulla gestione amministrativa e finanziaria, sulla costruzione di un sito web e sul microcredito.

Nel corso del progetto sono stati effettuati dei rilievi sulla falda acquifera e uno studio approfondito sul funzionamento di questo sistema idrico che verrà presentato ad un convegno del settore.

 

:: MARTEDI' 24 MARZO A PARTIRE DALLE ORE 16.15 CI SARA' L'INAUGURAZIONE
DEL PROGETTO E LA PRESENTAZIONE UFFICIALE ALLE AUTORITA' ::

 

Molte altre foto, oltre a quelle inserite in questa pagina, sono disponibili cliccando qui

Donazioni
ESTENSIONE DELLA KHETTARA: raccolti 11500 € sui 11500 € necessari
5.270 € grazie a Giuliano Dal Cin
990 € grazie a Giuliano Dal Cin
5.240 € grazie a Gala Gala
PROTEZIONE DURATURA del PALMETO: raccolti 3800 € sui 3800 € necessari
1.207 € grazie a Eledofe Eledofe
487 € grazie a Eledofe Eledofe
2.106 € grazie a Gala Gala
ORTI ATTIVI nel PALMETO: raccolti 4200 € sui 4200 € necessari
4.200 € grazie a Gala Gala
ATTIVITA' del PROGETTO KHETTARA nel programma PASC-PNUD: raccolti 54779 € sui 54779 € necessari
44.389 € grazie a PNUD Maroc PNUD Maroc
10.390 € grazie a PNUD Maroc PNUD Maroc
Galleria fotografica
30,96 KBytes 71,36 KBytes
Novembre 2007
La khettara si sviluppa nel sottosuolo sull'asse est-ovest. L'acqua di falda posta sotto le dune viene raccolta e grazie all'inclinazione della canalizzazione portata alla bse delle dune. Una serie di pozzi consente ai manutentori della khettara di scendere ogni due mesi circa per liberare il condotto dalla sabbia trasposrtata dall'acqua.
febbraio 2009

Mentre continua il livellamento del terreno, è iniziata la costruzione dei canali principali in cemento e la suddivisione in parcelle.



Queste foto, insieme a molte altre, sono disponibili all'indirizzo:

http://www.flickr.com/photos/bambinineldeserto/sets/72157614389663307/

62,55 KBytes 38,57 KBytes
Novembre 2007
L'ing. Cristian Concolato a sinistra, Ibraimh Alla (Referente per BnD nell'area dell'Erg Chebbi al centro e Amou Marouche (Presidente dell'ONG Hassi Labiad) a destra esaminano un pozzo per la manutenzione della khettara per verificare se il condotto sotteraneo è insabbiato.
Gennaio 2009
Realizzazione di un muro perimetrale che proteggerà il palmeto dagli eventi atmosferici e contribuirà a mantenere l'umidità all'interno
51,98 KBytes 42,01 KBytes
Ottobre 2008
Canale per l'acqua

Attività di restauro dei canali esistenti
Dicembre 2008
Prolungamento del canale
questa foto mostra i lavori di prolungamento, alla base si può vedere che sono stati costruiti i muri laterali del canale, più avanti si vede lo scavo a gradoni che evita la caduta della sabbia nella zona di lavoro.
Successivamente il canale verrà ricoperto con lastre di pietra cementate tra loro. Il tutto viene poi coperto con la sabbia per una maggiore protezione..
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Novembre 2007
Gran Palmerie di Hassi Labiad
Ecco come dovrebbe diventare il palmeto una volta che la khettara è stata riabilitata. Si noti il fossato d'irrigazione al centro del palmeto. Alla base delle palme, potretti dai raggi solari, si potranno ottenre diversi ortaggi per l'autonomia alimentare delle famiglie impegnate nel lavoro. Il surplus della produzione potrà essere commerciato con i villaggi vicini.
Novembre 2007

Si è provveduto, nel corso della spedizione esplorativa, a rilevare tutti i punti GPS dei pozzi esistenti e il percorso della khettara e quello di un suo braccio recentemente costruito per aumentare le capacità di raccolta d'acqua ma poco dopo caduto in disuso a causa della sabbia.
53,06 KBytes 39,45 KBytes
Ottobre 2008
Attività di restauro del serbatoio esistente.

Il serbatoio è stato ricostruito più grande di quello esistente, per contenere più acqua e permettere l'irrigazione di una superficie più grande
Novembre 2007
Riunione con alcuni dei notabili del clan dei Bourchouk. Nel corso dell'incontro sono stati esaminati tutti gli aspetti relativi la riparazione della khettara e della disponibilità d'impegnarsi durante i lavori e successivamnete per garantire un corretto funzionamento dell'acquedotto sotteraneo.