hvor gammel er lege oz cialis hjelp med reseptbelagte kostnader

Organizzazione Umanitaria
ONG Bambini nel Deserto Onlus

Kick-off Meeting progetto RASAD 12/7 Perugia

Il ruolo della diaspora africana nella nuova cooperazione internazionale

 

La Diaspora africana in Europa gioca un ruolo fondamentale nelle dinamiche economiche e sociali dei paesi europei che le ospitano, rappresentando un veicolo di idee e valori tra società differenti.

Allo stesso tempo, le rimesse dei migranti che vivono e lavorano in Europa costituiscono un motore importante delle economie di molti paesi africani.
La congiuntura economica sfavorevole in Europa sta tuttavia spingendo potenzialmente un numero crescente di emigrati africani a tornare nel proprio paese di origine per investire i guadagni ottenuti all’estero, contribuendo così allo sviluppo del proprio paese: è la migrazione di ritorno, un fenomeno spesso silenzioso, ma in costante crescita in molti paesi europei.
Il continente africano, d’altronde, sta vivendo un periodo di forte sviluppo economico e stabilizzazione politica, con molti paesi che presentano tassi di crescita senza precedenti.
Gli investimenti stranieri in Africa sono aumentati considerevolmente negli ultimi anni, indice evidente di quanto molte economie africane abbiano ormai una presenza significativa a livello globale.

 

Anche il mondo della cooperazione internazionale ha preso atto di questi cambiamenti, modificando il proprio approccio, non più rivolto solo ad offrire aiuto alle fasce più bisognose della popolazione, ma anche a stimolare e favorire questo percorso di crescita, garantendo al tempo stesso che tutto ciò avvenga in modo equo, inclusivo e sostenibile. Ad oggi, risulta infatti fondamentale creare delle sinergie comuni tra mondo profit e mondo non profit, tra imprenditori europei ed africani, al fine di costruire una serie di opportunità comuni per le due sponde del Mediterraneo. In questo quadro, i migranti di ritorno dall’Europa verso l’Africa costituiscono una risorsa fondamentale al fine di creare i presupposti necessari per una solida collaborazione tra Nord e Sud del mondo.

Le politiche europee ed italiane in tema di accoglienza ed integrazione hanno recepito questa tendenza, disegnando uno strumento apposito: il Rientro Volontario Assistito (RVA), volto a sostenere tutti quei migranti che in maniera spontanea decidono di tornare a casa. Questo meccanismo non ha tuttavia riscontrato il successo sperato: il Rientro Volontario Assistito, così come concepito dalle autorità europee ed italiane, presenta infatti una serie di elementi che hanno impedito una partecipazione importante dei migranti interessati al rientro.

 

Il meccanismo del RVA è stato ampliato negli ultimi anni con la “reintegrazione”, con cui si è voluto dare maggiore peso al contesto di origine del migrante. Questa decisione esprime quindi la necessità di conoscere in maniera approfondita il contesto del paese d’origine del migrante che vuole tornare: in quest’ottica Tamat si candida a sperimentare una nuova tipologia di RVAR (Rientro Volontario Assistito e Reintegrazione) grazie all’esperienza e alle competenze acquisite sul campo attraverso l’implementazione di numerose iniziative di cooperazione allo sviluppo. Tamat ha infatti intrecciato rapporti con diverse associazioni della Diaspora africana, costruendo i presupposti per la realizzazione di iniziative di RVAR dall’Italia verso i paesi saheliani, nei quali lavora da molti anni.

In particolare, nel progetto RASAD (Reti di Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il Supporto della Diaspora burkinabé d’Italia), cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per il triennio 2017-2020, Tamat vuole avviare un progetto pilota di rientro volontario assistito per alcuni migranti burkinabé in Italia.

Si tratta di un’iniziativa volta a testare sul campo un approccio alternativo che possa recepire nuove modalità di RVA, grazie alla partecipazione attiva delle associazioni organizzate della Diaspora burkinabé in Italia, e di alcune organizzazioni in Burkina Faso che potranno favorire le dinamiche d’accoglienza dei migranti di ritorno.

 

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su Linkedin

torna indietro


Clicca qui per iscriverti alla nostra NEWSLETTER!

NEWS

CHI SIAMO

PROGETTI

VIAGGI

SOSTIENI

CONTATTI

Organizzazione Umanitaria

ONG Bambini nel Deserto ONLUS

via A.Casoli, 45 - 41123 Modena (ITALIA)

tel. +39 335 6121610

CF: 94094820365

sede@bambinineldeserto.org

© Copyright 2011-2017 Bambini nel Deserto  |  Privacy Policy  |  FAQ  |  Copyright  |  Credits