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Organizzazione Umanitaria
ONG Bambini nel Deserto Onlus

In Africa Informati. Senegal

Senegal al 25/01/2015

 

 

Documenti necessari per l’ingresso nel Paese

- Passaporto con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo nel Paese.

- Visto, da richiedere presentando domanda online attraverso il sito www.snedai.sn.

- Certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

 

Vaccinazioni obbligatorie

Nessuna. Spesso viene comunque richiesta alla frontiera la certificazione comprovante l’avvenuta vaccinazione contro la febbre gialla.

 

Situazione sanitaria (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Strutture sanitarie:

Le strutture sanitarie private nella capitale sono generalmente affidabili, tranne che per la cura di alcune patologie specialistiche, mentre è sconsigliato il ricorso a strutture sanitarie pubbliche.

Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza.
 
Malattie presenti:

Si registra un’alta incidenza di malattie infettive a livello endemico quali, meningite, malaria, dengue, tifo e colera soprattutto nella stagione umida.

Vi è inoltre rischio di infezione del virus della “Chikungunya”.

Il tasso di AIDS è in crescita negli ultimi anni, soprattutto nelle regioni meridionali del Paese, ma ancora contenuto rispetto alla media della regione.

 

Avvertenze:

Si consiglia di

- bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio;
- fare attenzione al forte rischio regionale di contraffazione dei medicinali. Acquistare medicinali solamente in farmacie centrali, e, se possibile, portare con sé farmaci specialistici di scarsa disponibilità in Africa.

Sono consigliate, previo parere medico, le seguenti vaccinazioni: meningite, epatite A e B, tetano e tifo, nonché la profilassi antimalarica.

 

E’ obbligatorio il vaccino contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori superiori ai 9 mesi d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonchè per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione.

 

 

Sicurezza (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

In considerazione del progressivo deterioramento della situazione nell’area del Sahel a seguito della crisi in Mali, le zone di frontiera con il Mali e anche in parte con la Mauritania sono da considerarsi non sicure e pertanto si sconsiglia vivamente di recarvisi. A coloro che invece dovessero viaggiare in queste aree si suggerisce un comportamento improntato a forte cautela: gli spostamenti non devono avere luogo in orari notturni ed é preferibile muoversi con più veicoli. In ogni caso si sconsiglia nella maniera piu’ assoluta ai connazionali di recarsi dal Senegal in Mali e, prima di qualsiasi spostamento in altri Paesi dell’area, si suggerisce di consultare la relativa pagina su questo sito.

 

In considerazione dell’attivismo dei gruppi di matrice terroristica nella fascia saheliana e dell’accresciuto rischio di azioni ostili a danno di cittadini ed interessi occidentali, si raccomanda di mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese. Si suggerisce inoltre alle imprese italiane, in particolare quelle operanti in aree remote o che ricevano pubblico, di incrementare le misure di sicurezza.

La criminalità comune in Senegal si attesta su livelli non allarmanti. Si registrano tuttavia alcuni casi di rapina (anche a mano armata), sostanzialmente legati alla precarietà della situazione socio-economica e, talvolta, all’uso di stupefacenti. Tali fenomeni sono maggiormente frequenti nelle aree periferiche di Dakar (tra cui Yoff, Colobane, Grand Dakar, Guediwaye) ed in zone turistiche (Saly, Lago Rosa, ecc.). Si è notata inoltre una recrudescenza di tali atti in prossimità di festività locali. Si raccomanda di mantenere un atteggiamento ispirato a sobrietà e prudenza, e di evitare luoghi isolati soprattutto la mattina presto ed in orari notturni.

Nella regione meridionale della Casamance, ove si sono anche di recente registrati rapimenti e scontri tra forze di sicurezza e indipendentisti del MFDC, la circolazione è da considerarsi pericolosa fuori dai centri abitati. L’utilizzo delle strade secondarie è inoltre sconsigliato per la presenza di mine (in particolare nella zona di frontiera tra Senegal e Guinea Bissau) e per gli atti di banditismo, sempre possibili anche sulle rotabili principali. I maggiori focolai di tensione si concentrano verso il confine con la Guinea Bissau, a sud di Ziguinchor; nell’area di Bignona (verso il Gambia); in generale lungo le rotabili della regione, ove vi è il rischio di imboscate e di taglieggiamenti da parte di guerriglieri. Si sconsigliano, pertanto, viaggi nella regione della Casamance se non effettivamente necessari.

 

AVVERTENZE
Si consiglia di:

- adottare la massima cautela a causa dell’aumento di episodi di microcriminalità (borseggi, furti di telefoni cellulari ecc…) e aggressioni a scopo di rapina, diffusi soprattutto nelle grandi città e nelle zone di maggior afflusso turistico;

- ricorrere a Tour Operator di comprovata esperienza evitando di affidarsi a guide improvvisate che possono offrire i propri servizi a prezzi più convenienti;

- adottare particolare cautela nei locali notturni, sulle spiagge e nei centri turistici dove si potrebbe essere facilmente avvicinati da giovani uomini o donne, pronti a dichiarare i propri intenti matrimoniali, motivati nella maggior parte dei casi, dal desiderio di trovare un facile canale di emigrazione in Europa o di trarre altro genere di profitto da tale tipo di relazione;

- evitare di fotografare edifici pubblici o installazioni militari;

- avere sempre con sé  un documento di identità, in caso di controlli da parte della polizia, soprattutto nelle ore notturne (conservandone copia in luogo sicuro).


Le truffe a sfondo economico e commerciale sono molto diffuse. Fare molta attenzione a qualsiasi offerta di facile guadagno anche via email. Evitare qualsiasi trasferimento di fondi a sconosciuti senza prima verificare le circostanze e le condizioni indicate.


Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:

la detenzione e l’uso di stupefacenti, compresa l’“erba” coltivata localmente ed offerta ai turisti, soprattutto ai giovani, sia per strada che nei pressi delle installazioni alberghiere, sono assolutamente proibiti e vengono puniti con la carcerazione. L’atteggiamento assunto sia dall’Autorità di polizia che da quella giudiziaria è molto severo anche nei confronti di cittadini stranieri accusati di detenzione ed uso personale di droga, anche se in modiche quantità. La lentezza burocratica con cui vengono istruiti i processi può inoltre influire negativamente sul tempo di detenzione, alla quale consegue quasi sempre l’espulsione dal Paese (con viaggio a carico dell’espulso). 


Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:

questi reati sono puniti con periodi di detenzione variabili secondo i casi e la relativa gravità. L’omosessualità può essere considerata reato (art. 319 del Codice Penali “Atti contro natura”) e può essere punita con la detenzione e/o con sanzioni pecuniarie. Forti pene detentive sono previste anche per la pedofilia e per prostituzione e “attività pornografiche”.

Va comunque ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia.

Si ricorda che è obbligatorio portare con sé un documento di identità. I controlli notturni da parte delle forze di polizia locali vengono effettuati regolarmente e la mancata presentazione di un documento d’identificazione può comportare il fermo o l’arresto, che solitamente è di 48 ore.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

 

 

Ultime notizie (Fonti: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

In ragione dell’ampiezza dell’epidemia da febbre emorragica da virus Ebola nella regione, resta al momento chiusa la frontiera terrestre con la Guinea e le Autorità sanitarie mantengono  alto il livello di attenzione. Il Ministero della Salute senegalese ha messo a disposizione un numero verde (800 00 50 50, raggiungibile solo dal Senegal) per eventuali informazioni e segnalazioni. Si rinvia al sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' http://www.who.int/csr/disease/ebola/en/ ove vengono forniti costanti aggiornamenti sulla diffusione del virus in Africa occidentale.


In considerazione della critica situazione di sicurezza nell’area del Sahel, le zone di frontiera con il Mali e anche in parte con la Mauritania sono da considerarsi non sicure e pertanto si sconsiglia vivamente di recarvisi. A coloro che invece dovessero viaggiare in queste aree si suggerisce un comportamento improntato a forte cautela: gli spostamenti non devono avere luogo in orari notturni ed é preferibile muoversi con più veicoli. In ogni caso si sconsiglia nella maniera più assoluta ai connazionali di recarsi dal Senegal in Mali e, prima di qualsiasi spostamento in altri Paesi dell’area, si suggerisce di consultare la relativa pagina su questo sito.

In considerazione dell’attivismo dei gruppi di matrice terroristica nella fascia saheliana e dell’accresciuto rischio di azioni ostili a danno di cittadini ed interessi occidentali, si raccomanda di mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese. Si suggerisce inoltre alle imprese italiane, in particolare quelle operanti in aree remote o che ricevano pubblico, di incrementare le misure di sicurezza.


La criminalità comune in Senegal si attesta su livelli non allarmanti. Si registrano tuttavia alcuni casi di rapina (anche a mano armata), sostanzialmente legati alla precarietà della situazione socio-economica e, talvolta, all’uso di stupefacenti. Tali fenomeni sono maggiormente frequenti nelle aree periferiche di Dakar (tra cui Yoff, Colobane, Grand Dakar, Guediwaye) ed in zone turistiche (Saly, Lago Rosa, ecc.). Si è notata inoltre una recrudescenza di tali atti in prossimità di festività locali. Si raccomanda di mantenere un atteggiamento ispirato a sobrietà e prudenza, e di evitare luoghi isolati soprattutto la mattina presto ed in orari notturni.

Nella regione meridionale della Casamance, ove si sono anche di recente registrati rapimenti e scontri tra forze di sicurezza e indipendentisti del MFDC, la circolazione è da considerarsi pericolosa fuori dai centri abitati. L’utilizzo delle strade secondarie è inoltre sconsigliato per la presenza di mine (in particolare nella zona di frontiera tra Senegal e Guinea Bissau) e per gli atti di banditismo, sempre possibili anche sulle rotabili principali. I maggiori focolai di tensione si concentrano verso il confine con la Guinea Bissau, a sud di Ziguinchor; nell’area di Bignona (verso il Gambia); in generale lungo le rotabili della regione, ove vi è il rischio di imboscate e di taglieggiamenti da parte di guerriglieri. Si sconsigliano, pertanto, viaggi nella regione della Casamance, se non effettivamente

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