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Organizzazione Umanitaria
ONG Bambini nel Deserto Onlus

In Africa Informati. Niger

Niger al 28/12/2014

 

 

Documenti necessari per l’ingresso nel Paese

- Passaporto con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

- Visto, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Niger presenti in Italia almeno un mese prima del viaggio.

- Certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

 

Vaccinazioni obbligatorie

Febbre gialla

 

Situazione sanitaria (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Strutture Sanitarie:

Ad eccezione di alcune strutture private di medio livello presenti a Niamey e a costi accessibili, le strutture sanitarie sono generalmente di basso livello e le condizioni igieniche molto precarie. In caso di problemi sanitari gravi è sempre necessaria l’evacuazione medica.

Esiste un discreto numero di farmacie nella capitale Niamey, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia, comunque, di arrivare nel Paese muniti di medicinali essenziali.

 

Malattie presenti:

Sono numerose le malattie endemiche, soprattutto nelle zone rurali (colera, tifo, tubercolosi ecc.). La malaria è estesa su tutto il territorio e in alcuni casi è particolarmente grave e resistente al cloro chinino. Si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica anche se non efficiente nella totalità dei casi e di adottare misure necessarie di precauzioni. Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico esperto in medicina tropicale e di munirsi di farmaci per combattere con efficacia le infezioni.

Dal mese di gennaio 2012 un’epidemia di colera sta interessando l’Ovest del Paese (regione di Tillabéri) con decine di decessi. A tal riguardo si segnala che quasi ogni anno durante la stagione delle piogge (giungo-settembre) si assiste all’aumento dei casi di contagio.  A tale proposito, si raccomanda di seguire le indicazioni del Ministero della Salute riportate nella sezione FOCUS "Sicurezza Sanitaria – Malattie Infettive e Vaccinazioni” sulla home page di questo sito.

Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro meningite, epatite A e B, tetano e morbillo (endemico in Niger).

Diffuso l’AIDS, specie tra la popolazione giovanile e negli ambienti urbani.

 

Si consiglia di:

-evitare di mangiare cibi crudi;

-lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura;

-bere acqua e bibite in bottiglia, senza aggiungere ghiaccio;

-fare uso di prodotti repellenti e di indossare abiti che coprano la maggior parte del corpo durante le ore serali e notturne all’aperto.

 

È assolutamente necessario stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

 

Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

 

 

Sicurezza (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

 

Il Niger è un Paese ad alto rischio di terrorismo. Nel mese di gennaio 2011 si è verificato, ad opera di gruppi integralisti islamici, il rapimento a Niamey e la successiva uccisione di due cittadini francesi. Nel maggio 2013 sono avvenuti degli attacchi terroristi ad Agadez  e ad Arlit. Il primo giugno 2013 una sommossa scoppiata nel carcere di Niamey  ha portato alla fuga di 22 detenuti fra i quali alcuni terroristi.

Si rende necessaria la stretta osservanza di adeguate misure di sicurezza, evitando in particolare spostamenti durante le ore notturne e serali.

Dopo gli ultimi attacchi terroristici, i controlli, anche nella capitale, sono frequenti. Si consiglia di sottoporsi con calma a qualsiasi controllo.

 

Zone a rischio:

è assolutamente sconsigliato ogni viaggio nel Nord e nell’Est del Paese. I limiti geografici oltre i quali è necessario spostarsi con una scorta armata sono i posti di polizia all’uscita della città di Niamey. Le autortà di polizia nigerine controllano infatti il passaggio di stranieri e non lasciando proseguire chi è sprovvisto di  scorta armata.

Si consiglia per chi viaggia per lavoro di limitare i soggiorni all’interno del paese a due o ter notti al massimo, e di utilizzare, in caso di spostamenti verso le grandi città dell’interno, i voli delle Nazioni Unite (per i quali è necessario far registrare la propria organizzazione). Prima del viaggio si raccomanda di contattare le autorità locali per informarsi sugli ultimi sviluppi della situazione di sicurezza. Per città come Agadez e Zinder è necessario utilizzare una scorta armata anche per corti soggiorni nella città.Si sconsiglia altresì di intraprendere viaggi nelle aree del Teneré, del Kawar e dell'Azawak, in particolare nelle zone al confine con Mali, Algeria, Libia e Ciad.

La criminalità comune è molto diffusa anche nella capitale Niamey. Si consiglia di tenere al sicuro denaro, passaporti, gioielli e cellulari. È assolutamente sconsigliato spostarsi a piedi di notte.

A coloro che comunque decidessero di recarsi in Niger, si raccomanda di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan e/o al Vice Consolato onorario di Niamey e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: DoveSiamoNelMondo

 

Le leggi del Paese sono improntate al rispetto della religione musulmana, si consiglia di rispettare le consuetudini locali, le feste religiose (specie durante il mese di Ramadan) e l’abbigliamento.

 

Normativa locale prevista per uso e spaccio di droghe (leggere o pesanti):

l’importazione, la detenzione e la vendita di droghe, anche leggere, è punita con pene detentive fino a dieci anni di reclusione. Il consumo è punito con pene detentive fino a tre anni.

 

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:

per quanto riguarda la legislazione a protezione dei minori, esiste una normativa specifica:

-gli atti osceni sono puniti con la detenzione da 6 mesi a 3 anni;

-i reati sessuali  nei confronti dei minori sono puniti con la detenzione da 2 a 10 anni;

-la violenza sessuale è punita con una pena che può variare dai 15 ai 30 anni.

 

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono perseguiti al rientro in Italia.

 

In presenza di reati gravi, la polizia giudiziaria può procedere al sequestro del passaporto, al fine di impedire allo straniero di lasciare il territorio.

 

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di contattare l'Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d’Avorio) competente per il Paese o il Vice Console Onorario a Niamey per la necessaria assistenza.

 

 

Ultime notizie (Fonti: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Dopo il colpo di stato del 18 febbraio 2010, il quadro politico in Niger è tornato ad essere, per il momento, stabilizzato. La giunta militare al potere, il Conseil Suprême pour la Restauration de la Démocratie, dopo aver istituito un Governo tecnico di transizione, ha avviato nel luglio 2010 il processo elettorale per il ripristino di un assetto costituzionale democratico. Tale processo, che prevedeva il rinnovo degli organi istituzionali attraverso una serie di consultazioni locali e nazionali, si è concluso con l’elezione di Mahamoudou Issoufou (storico oppositore al regime del deposto Mamadou Tandja) alla Presidenza della Repubblica.

 

Permane elevatissimo il rischio di atti di natura terroristica ai danni d’istituzioni o strutture occidentali ad opera di gruppi integralisti islamici. Nel maggio 2013 due attacchi terroristi a siti produttivi francesi hanno avuto luogo ad Agadez  e ad Arlit. Nel giugno 2013 una rivolta nel carcere di Niamey ha permesso la fuga di 22 detenuti fra i quali alcuni terroristi.

 

L’altissimo rischio di rapimenti e atti di criminalità ai danni di cittadini occidentali, diffuso in tutte le aree del Paese inclusa  la Capitale Niamey, esorta alla massima attenzione soprattutto nell’attuale delicata fase politico-istituzionale. A Niamey, stante il perdurante stato di tensione, sono da evitarsi i luoghi pubblici (bar, ristoranti etc) privi di servizi di sicurezza esterni.

Si conferma la necessità di mantenere la più stretta osservanza di adeguate misure di sicurezza, evitando in particolare spostamenti durante le ore notturne e serali. Si raccomanda una condotta discreta e riservata.

 

A coloro che risiedono o stazionano temporaneamente nelle località di Zinder e Agadez si suggerisce l’immediato rientro su Niamey. Per chi risiede a Niamey i limiti geografici da non superare sono i posti di polizia ai varchi della città. Oltre tale perimetro ogni spostamento dovrà essere accompagnato da scorta armata.

 

Alla luce del peggioramento delle condizioni di sicurezza nelle aree di confine con la Nigeria, le autorità nigerine hanno imposto un coprifuoco nella regione di Diffa.

 

Le regioni di Tillabery e quella di Tahoua - confine Ovest con il Mali – per il perdurare dell’insicurezza legate alle vicende del Mali si confermano zone molto pericolose per gli stranieri.

Nel Nord continuano a registrarsi scontri e attacchi tra bande rivali per il monopolio del traffico di droga. Sempre nelle zone settentrionali è stata segnalata inoltre la presenza di mine. Venti di sabbia e le alluvioni che hanno interessato le zone settentrionali del Niger dal settembre 2009 rischiano di aver coperto o spostato alcuni ordigni in aree diverse da quelle inizialmente interessate.

 

Le alluvioni che interessano soprattutto le regioni di Dosso- ad ovest del Paese- e Tillabery - al confine con il Mali e Burkina- oltre a tutto il tracciato del fiume Niger, possono assumere raggiungere dimensioni considerevoli e negli ultimi hanni hanno causato la morte di circa 50 persone.  Nelle zone interessate permangono inolte disagi e rischi legati alle precarie condizioni igienico-sanitarie.

 

Si ricorda che il visto per il Niger deve ormai essere richiesto con almeno un mese di anticipo. Si segnala infatti che le Autorità nigerine hanno deciso di non rilasciare più visti alle persone in arrivo nel Paese sia alle frontiere terrestri che all’aeroporto. Le compagnie aeree sono state informate e non saranno più presi a bordo passeggeri sprovvisti di visto per il Niger.

 

A coloro che dovessero trovarsi in Niger, si raccomanda vivamente di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan e/o al Vice Consolato Onorario a Niamey (Tel. 00227/20722415

e-mail: paolo@paologiglio.net), attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.

 

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