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Organizzazione Umanitaria
ONG Bambini nel Deserto Onlus

In Africa Informati. Mali

Mali al 08/02/2015

 

 

Documenti necessari per l’ingresso nel Paese

- Passaporto con validità di almeno 6 mesi dall’ingresso;

- Visto, da richiedere all’Ambasciata del Mali a Roma. Il visto ha solitamente durata trimestrale e può essere esteso una volta sola sul territorio maliano; la richiesta in tal senso deve essere presentata a Bamako alla Direction Generale de la Police Nationale. Il visto può essere ottenuto anche all’aeroporto di Bamako (al prezzo di circa 15.000 FCFA – 20 Euro) ma per durata di pochi giorni, da rinnovare successivamente presso le Autorità di Polizia se si desidera restare nel Paese più a lungo.

- Certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

 

Vaccinazioni obbligatorie

Febbre gialla

 

Situazione sanitaria (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Strutture sanitarie:

La situazione sanitaria è quella tipica di un Paese in via di sviluppo con una rilevante incidenza di malattie infettive. Sono ricorrenti le epidemie di meningite e di colera e le strutture sanitarie sono carenti. In caso di necessità si consiglia di rivolgersi alle strutture pubbliche più affidabili che sono i tre Ospedali Universitari di Bamako: Point G, Gabriel Touré e Hopital du Mali.

Malattie presenti:

Il Mali presenta una forte incidenza di malaria durante i periodi più caldi dell’anno. Occorre valutare la possibilità di trattamento antimalarico prima della partenza e/o durante il soggiorno.
Le Autorità del Mali e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno annunciato in data 18 gennaio la fine dell’emergenza Ebola in Mali dopo che per 42 giorni non si sono registrati nuovi casi di contagio.
Si suggerisce in ogni caso ai connazionali presenti sul territorio di osservare scrupolosamente le norme igienico-sanitarie ed i comportamenti precauzionali consigliati.
L’incidenza dell’AIDS non è particolarmente significativa. Più pericolosa la bilarziosi, infezione che si può contrarre facendo il bagno nelle acque fluviali.

 

Avvertenze:

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza.
Si consiglia di effettuare, previo parere medico, le vaccinazioni contro l’epatite A e B, la meningite, il tetano, nonché la profilassi antimalarica;
di bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio.
di fare attenzione ai farmaci acquistati in loco, data la forte incidenza del fenomeno della contraffazione di farmaci in Africa Occidentale.


Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

 

 

Sicurezza (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Il Mali attraversa attualmente una delicata fase di stabilizzazione post-conflitto ed è teatro di una missione militare internazionale sotto egida ONU. Le Autorità maliane stanno gradualmente, e non senza difficoltà, reinsediandosi nei principali capoluoghi settentrionali (Mopti, Gao, Timbuctu), rimasti per oltre un anno sotto il controllo di gruppi armati legati al narco-traffico e al terrorismo islamista (gruppi che restano comunque tuttora attivi). Preoccupante rimane la situazione in alcuni centri del Nord, tra cui in particolare Kidal.

Dato tale quadro complessivo di sicurezza estremamente critico ed in continua evoluzione, nonché la costante, concreta minaccia di azioni ostili a danno di cittadini ed interessi occidentali, tutto il Mali, compresa la capitale Bamako, è da considerarsi a rischio, che diviene estremamente elevato nelle regioni a nord della capitale. Sono pertanto assolutamente da evitare viaggi nel Paese.

Ai connazionali tuttora presenti in Mali si raccomanda la massima prudenza,
continuando a monitorare il presente portale e, per coloro che non lo avessero ancora fatto, segnalando la loro presenza sul sito DoveSiamoNelMondo per poter ricevere messaggi sms di aggiornamento da parte della Farnesina. Si suggerisce infine alle imprese italiane eventualmente ancora operanti nel Paese di valutare una momentanea sospensione delle attività e, in ogni caso, si raccomanda di adottare ogni possibile misura di sicurezza.

Si invita a segnalare la propria presenza e a mantenersi in stretto contatto anche con il Consolato Onorario a Bamako (tel.: 0022344380248, 0022376452725; cellulare: 0022366751146; 0022376128547 fax: 0022320794365; mail: italconsulmali@gmail.com) e con l’Ambasciata d’Italia a Dakar (tel.: 00221338892636; cellulare: 00221776381895; satellitare: 00870764820827/8; fax 00221338217580; mail: ambasciata.dakar@esteri.it  

Si segnala che in Mali è vietato fotografare o filmare luoghi o immobili d’importanza militare o strategica, nonché molti siti di carattere religioso.

Il Mali, avendo aderito ai Trattati internazionali vigenti in materia, ha adottato misure restrittive per quanto riguarda l’esportazione di alcuni reperti archeologici, in particolare quelli provenienti dalla valle del fiume Niger. I visitatori che desiderino esportare un particolare oggetto devono chiedere l’autorizzazione all'esportazione presso il Museo Nazionale di Bamako.

La maggior parte delle autovetture circolanti nel Paese non è assicurata, pur vigendo un formale obbligo di assicurazione per responsabilità civile nei confronti di terzi. In caso di incidente, si consiglia di attendere la polizia per la constatazione.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:

la detenzione e l’uso di stupefacenti, anche dell’“erba” coltivata localmente, sono assolutamente proibiti e vengono puniti con la carcerazione, anche nel caso di modiche quantità.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:

sono considerati crimini puniti con la detenzione per periodi variabili secondo i casi e la gravità. Va ricordato, inoltre, che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

 

 

Ultime notizie (Fonti: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Le Autorità del Mali e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno annunciato in data 18 gennaio la fine dell’emergenza Ebola in Mali dopo che per 42 giorni non si sono registrati nuovi casi di contagio.

Si suggerisce in ogni caso ai connazionali presenti sul territorio di osservare scrupolosamente le norme igienico-sanitarie ed i comportamenti precauzionali consigliati.

Si invita a tal fine a consultare il Focus “Ebola” sulla homepage di questo sito. Si rinvia anche al sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' www.who.int/csr/disease/ebola/en/ ove vengono forniti costanti aggiornamenti sulla diffusione del virus in Africa occidentale.

SICUREZZA
Il Mali attraversa attualmente una delicata fase di stabilizzazione post-conflitto ed è teatro di una missione militare internazionale sotto egida ONU. Le Autorità maliane stanno gradualmente, e non senza difficoltà, reinsediandosi nei principali capoluoghi settentrionali (Mopti, Gao, Timbuctu), rimasti per oltre un anno sotto il controllo di gruppi armati legati al narco-traffico e al terrorismo islamista (gruppi che restano comunque tuttora attivi). Preoccupante rimane la situazione in alcuni centri del Nord, tra cui in particolare Kidal.

Dato tale quadro complessivo di sicurezza estremamente critico ed in continua evoluzione, nonché la costante, concreta minaccia di azioni ostili a danno di cittadini ed interessi occidentali, tutto il Mali, compresa la capitale Bamako, è da considerarsi a rischio, che diviene estremamente elevato nelle regioni a nord della capitale. Sono pertanto assolutamente da evitare viaggi nel Paese.

Ai connazionali tuttora presenti in Mali si raccomanda la massima prudenza, continuando a monitorare il presente portale e, per coloro che non lo avessero ancora fatto, segnalando la loro presenza sul sito DoveSiamoNelMondo per poter ricevere messaggi sms di aggiornamento da parte della Farnesina. Si suggerisce infine alle imprese italiane eventualmente ancora operanti nel Paese di valutare una momentanea sospensione delle attività e, in ogni caso, si raccomanda di adottare ogni possibile misura di sicurezza.

Si invita a segnalare la propria presenza e a mantenersi in stretto contatto anche con il Consolato Onorario a Bamako (tel.: 0022344380248, 0022376452725; cellulare: 0022366751146; 0022376128547 fax: 0022320794365; mail: italconsulmali@gmail.com e con l’Ambasciata d’Italia a Dakar (tel.: 00221338892636; cellulare: 00221776381895; satellitare: 00870764820827/8; fax 00221338217580; mail: ambasciata.dakar@esteri.it.

 

 

 

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