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Organizzazione Umanitaria
ONG Bambini nel Deserto Onlus

In Africa Informati. Marocco

Marocco al 14/12/2014

 

 

Documenti necessari per l’ingresso nel Paese

- Passaporto obbligatorio salvo in caso di viaggi organizzati da tour operator per gruppi di almeno 8 persone, nei quali è consentito entrare in Marocco con la carta d’identità valida per l’espatrio.

- Visto non necessario solo per soggiorni turistici fino a tre mesi. Per soggiorni di altro motivo e superiori ai tre mesi, è invece obbligatorio il visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia.

 

Vaccinazioni obbligatorie

Nessuna

 

Situazione sanitaria (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Strutture sanitarie:

La situazione sanitaria è, nel complesso, soddisfacente. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non sono pari al livello europeo. Nelle maggiori città esistono invece cliniche private a pagamento adeguate per interventi semplici e/o urgenti. Il costo di un ricovero può essere considerevole. Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza del malato. Nelle principali città si trovano medici di buon livello professionale. Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite. Il servizio ambulanza risulta invece generalmente inadeguato.

 

L’acqua corrente del rubinetto è potabile nelle grandi città (Rabat, Casablanca) ma è tuttavia consigliabile, specie fuori dai centri abitati, bere acqua in bottiglia e senza aggiungere ghiaccio nelle bevande. Evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata e latte non pastorizzato. I disturbi gastro-intestinali sono frequenti accompagnati da diarrea e/o vomito ed anche febbre.

 

Malattie presenti:

Si registrano casi di epatite e, più raramente, di tifo (malattie endemiche in Marocco).  Si segnala una recrudescenza di casi di rabbia, che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione locale, non solo rurale. Si raccomanda di contattare immediatamente un medico in caso di morsi o graffi da parte di animali, anche domestici.

 

Avvertenze:

Qualora il periodo di permanenza si prolunghi, sono consigliate, previo parere medico, le vaccinazioni contro:

• la rabbia (soprattutto per i bambini) se si soggiorna in zone rurali dove potrebbero venire a contatto con animali

•  l’epatite  A e B.

 

 

Sicurezza (Fonte: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in considerazione del rischio anche in tutto il territorio marocchino, di atti terroristici che per loro natura sono difficilmente prevedibili ai danni di istituzioni o di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali (compresi siti turistici). Le Autorità locali mantengono elevate le misure di prevenzione specie dopo gli episodi terroristici avvenuti nella primavera del 2007 che interessarono le città di Casablanca e Meknès, e l’esplosione avvenuta il 28 aprile 2011 in un caffè della principale piazza Jema el Fna di Marrakech, che provocò alcune vittime e feriti anche stranieri.

Si ribadisce pertanto l’opportunità di osservare particolare cautela, anche in considerazione della continuata attività nella regione del gruppo terrorista “Al Qaeda nel Maghreb Islamico”.

Ai viaggiatori che percorrono itinerari transfrontalieri nel deserto si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di verificare l’effettiva apertura delle frontiere attraverso il proprio agente di viaggio.

Alcune elementari forme di prudenza vanno rafforzate nelle grandi città, tra le altre anche Casablanca, ove non sono infrequenti anche atti di microcriminalità (quali ad esempio borseggi).

Si consiglia altresì di avere un comportamento rispettoso degli usi e della religione locali, specialmente durante il mese del Ramadan.

 

Zone a rischio da evitare:

La frontiera meridionale tra Sahara Occidentale e Mauritania per la presenza di campi minati. L'attraversamento del confine va fatto solo lungo l'unico percorso segnalato. Vanno evitati anche i quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, i quartieri periferici e degradati delle altre grandi città dove sono possibili scippi e rapine.

Si segnala, in particolare, che l’11 marzo, il 10 ed  il 14 aprile 2007 a Casablanca si sono verificati alcuni episodi terroristici (6 kamikaze si sono fatti esplodere e uno è stato ucciso dalla polizia) che non hanno provocato vittime tra la popolazione civile. In generale è opportuno evitare di recarsi in luoghi isolati (boschi, spiagge) soprattutto dopo il tramonto e di portare con sé oggetti di valore.

 

Zone di cautela:

Nella regione montuosa del Nord del Paese (Rif) è sconsigliata la guida notturna a causa della presenza di auto che procedono a volte ad alta velocità e a fari spenti. Si registrano insistenti tentativi da parte di spacciatori locali per persuadere i turisti ad acquistare hashish (vedi “Normativa per l’uso e/o spaccio di droga”) . Nell’intera zona è preferibile evitare di viaggiare isolati.

 

Avvertenze:

• Si consiglia di registrare sempre i dati del viaggio che si intende effettuare nel sito  Dove siamo nel mondo

•  Evitare i trasporti pubblici extra-urbani, gli autobus e soprattutto  i “grands taxis” (taxi collettivi a lunga percorrenza).

• Visitare le zone desertiche utilizzando esclusivamente fuoristrada (4x4), portando con sé una  sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi sempre accompagnare  da una guida affidabile ed esperta.

 

• Si raccomanda di allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza, evitando le ore notturne sui tratti extraurbani. Il traffico locale può essere pericoloso e indisciplinato. Si registra infatti un elevato numero di incidenti mortali.

• Occorre adottare le normali misure di rispetto e di cautela quando si visita un Paese di cultura e religione diversa specialmente nel periodo del Ramadan. Durante il mese del Ramadan la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno; gli uffici ed i negozi seguono un orario di apertura ridotto.

• E’ vietato l'accesso nelle moschee ai non Musulmani, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca.

• L’omosessualità è considerata reato, quindi perseguibile.

 

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:

E’ assolutamente da evitare l’acquisto ed il consumo di droga. Nel Nord del Paese (regione del Rif) sono diffusi la coltivazione ed il commercio di droghe leggere. La legislazione marocchina è particolarmente severa nei confronti di trafficanti e semplici possessori di hashish, anche di piccole quantità ad uso personale. Numerosi europei sono in carcere ogni anno per  reati di droga, con sentenze da scontare anche pesanti. Non è raro che l’acquirente sia denunciato alla Polizia dallo stesso venditore.

 

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:

La legge locale punisce i rapporti sessuali extra-matrimoniali anche se tale disposizione viene raramente applicata. Gli alberghi – che non fanno alcuna difficoltà ad ospitare coppie europee non sposate – difficilmente accettano una coppia mista marocchino-europea senza certificato di matrimonio.

L’abuso su minori è generalmente punito con l'espulsione dello straniero e con la reclusione detentiva per i casi gravi. A seguito di recenti episodi di abuso su minori è cresciuta la pressione dell’opinione pubblica sulle autorità per una repressione più severa del c.d. “turismo sessuale”.

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, fruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

 

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.- Province di Oudalan e Seno;

- tutta l’area (estesa per una ventina di chilometri) situata a nord delle località di Oursi e di Markoye, a ridosso delle frontiere con Niger e Mali.

- Si sconsigliano, inoltre, gli assi stradali che collegano Bobo Dioulasso alla Costa d'Avorio, Fada N'Gourma al Benin e al Togo, Ouagadougou a Niamey (Niger) e soprattutto l'asse stradale Ouagadougou - Po verso il Ghana, dove si continuano a registrare atti di banditismo.

Qualora non fosse possibile evitare i suddetti percorsi, si consiglia di viaggiare solo in convoglio, a velocità moderata, facendo attenzione ad ogni elemento che potrebbe far pensare ad un'imboscata (persone lungo la strada nell’intento di fermarvi, pietre e ostacoli etc.).

 

 

Ultime notizie (Fonti: Viaggiare Sicuri. http://www.viaggiaresicuri.it)

Il locale Ministero dell’Interno ha recentemente fatto stato di un crescente rischio della minaccia terroristica chiedendo di elevare la soglia di vigilanza al riguardo.

 

Si raccomanda, pertanto, di adottare particolare attenzione e di evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì e di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.

 

Alcune elementari forme di prudenza vanno rafforzate nelle grandi città, come tra le altre Casablanca e Salé, ove non sono infrequenti anche atti di microcriminalità (quali ad esempio borseggi).

Si ricorda che è sempre obbligatorio il passaporto, salvo in caso di viaggi organizzati da agenzie (vedere la voce “Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” della scheda).  Si ricorda altresì che soltanto i Consolati, ed in alcuni casi le Ambasciate, sono abilitati al rilascio del documento di viaggio provvisorio (ETD) in caso di furto o smarrimento degli originali, mentre non possono rilasciarlo i Consolati Onorari.

 

Continuano ad avere luogo manifestazioni in alcune città del Marocco in un clima pacifico, senza particolari problemi di ordine pubblico, salvo alcuni episodi di vandalismo. Poiché non è possibile escludere l’eventualità di ulteriori manifestazioni in futuro, è bene tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali o il proprio agente di viaggio, evitando luoghi di assembramento o dimostrazioni di massa.

 

Va osservata, inoltre, prudenza nella regione del Sahara Occidentale, sia perché nel territorio sono presenti elementi di controversia territoriale con il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini nel capoluogo di Laayoune o in altri città minori, come verificatosi in passato.

Altra zona di cautela è quella delle regioni settentrionali, in particolare nella catena montuosa del Rif, ove è estesa la coltivazione dell’hashish e dove piccoli spacciatori locali a volte avvicinano i turisti per indurli ad acquistare droga.

 

Va poi aggiunto che i Paesi vicini, in particolare la Mauritania e il Mali, hanno visto negli ultimi anni un’intensificazione delle attività dell’organizzazione terroristica Al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi), anche con sequestri di occidentali. E’ pertanto del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania e il Mali.

 

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