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Hammada N°152 -
Febbraio 2010 Anno X
home page di
BnD -
archivio
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primo piano |
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:: BIKE4AFRICA: Un viaggio attraverso il
deserto |
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Un viaggio attraverso il deserto dove BnD ha
realizzato i suoi progetti. Intorno al viaggio
di 4 moto, che saranno consegnate ai medici
tuareg dell'Ospedale di Agadez in Niger (affinchè
possano raggiungere i loro pazienti nelle zone
piu' remote ed impervie), saranno realizzati una
serie di eventi al fine di raccogliere fondi per
finanziare sia la consegna delle moto ma
soprattutto attivare una serie di progetti di
microcredito in Africa.
BIKE4AFRICA nasce dalla richiesta a Bambini nel
Deserto da parte dell'Ospedale di Agadez in
Niger di avere delle moto adatte che consentano
ai loro dottori di affrontare le piste
desertiche e montagnose dove vivono i nomadi.
Paesi attraversati in Africa:
Marocco,
Mauritania, Senegal, Mali, Burkina Faso, Ghana,
Togo, Benin e Niger, oltre 14.000 km. |
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Cosa vuol dire adottare una moto?
Vuole dire provvedere
all'acquisto/donazione di una
vecchia moto (che in Italia non
avrebbe valore) e alla relativa
manutenzione affinché possa tornare
in perfette condizioni per viaggiare
(e acquistare un'enorme valore in
Africa).
Adotta una Moto, è un
modo come un'altro per contribuire
al progetto con in più la
soddisfazione di seguire il proprio
mezzo (aerografato con i propri
colori e loghi) dall'Italia fino
alla consegna in Niger. Tutte le
fasi di adozione e viaggio saranno
documentate fotograficamente e
tramite video e raccolte al termine
in un diario di viaggio che sarà
reso disponibile volendo in versione
personalizzata e potrà essere
utilizzato come regalo (per i propri
clienti o amici).
Qui
maggiori dettagli e aggiornamenti
sull'evento. |
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:: 1° Raduno BnD 4x4 Team
di Giorgio Antoci |
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Domenica 24 Gennaio si si è tenuto il 1° Raduno
del Gruppo BnD 4x4 Team ad Ucria che era
stato annullato il 4 ottobre a causa
dell'alluvione che ha colpito i paesi del
Messinese.
Il raduno, dato il periodo invernale, si è
svolto sulla neve con nuovi percorsi in linea
con il territorio che ci ha ospitato.
La partenza è stata da Piazza Padre Bernardino.
Il tracciato è stato un po’ impegnativo per 4x4
munite di ridotte e gomme da fango,data la
presenza di neve e con l’eccezionale vista del
Parco dei Nebrodi e delle isole Eolie. Lo scopo
dell’evento è stato quello di incrementare i
Sostenitori e poi i Volontari
dell’Organizzazione Umanitaria: Bambini nel
Deserto. Hanno partecipato 75 fuoristrada e ben
160 persone, non ci aspettavamo questa grande
partecipazione, essendo anche il primo raduno di
BnD4x4Team. [foto] |
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Tutto è andato benissimo e i
partecipanti sono rimasti soddisfatti
dell'obiettivo prefissato "Bambini nel Deserto",
del precorso e della bellissima giornata solare,
anche se sulla neve, che abbiamo avuto la
fortuna di trovare.
Qui un riassunto di alcuni commenti dei
partecipanti:
"Una bella giornata passata in fuoristrada
tra neve fango boschi e pietre ma soprattutto ho
conosciuto delle brave persone che amano il
fuoristrada per quello che è cioè un modo
diverso di vivere e godere la natura, senza
eccessi, senza clacsonare le file. Complimenti
agli organizzatori e a tutto lo staff del BnD
4x4 team per tutto quello che fate per i Bambini
del Deserto"
E adesso largo alle immagini, che grazie a
Lucy, web-master del sito
www.siciliain4x4.it , sono state
inserite in queste pagine di
www.offroadweb.it. Buona visione! |
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progetti |
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:: Progetto di un barrage a Rassin Poughin
in Burkina dalla
redazione di Hammada |
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In Burkina Faso nel villaggio di Rassin Poughin
è stata approvata la realizzazione di un
barrage, il progetto consiste nella
realizzazione di uno sbarramento o diga in
corrispondenza di un corso d’acqua per la
formazione di un bacino in grado di garantire
l’approvvigionamento d’acqua ai fini agricoli
oltre il termine della stagione delle piogge.
ed andrà a sostituire un precedente sbarramento
realizzato nel 2003 direttamente dalla
popolazione attraverso una raccolta fondi:
purtroppo la ricerca del risparmio e la mancanza
di un supporto tecnico adeguato hanno portato al
crollo di parte del barrage.
Questo progetto porterà ad un miglioramento
delle aspettative di vita del villaggio di
Rassin Poughin e dei villaggi limitrofi con un
incrementato della sicurezza alimentare, andando
a far diminuire il fenomeno dell’emigrazione dal
villaggio. |
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Queste aspettative sono
avvalorate dal progetto che con grossi risultati
la nostra organizzazione ha già portato a
termine nel villaggio di Bassi e Zanga, sempre
in Burkina Faso. |
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:: Il Pozzo di Pergué in Mali di
Claudia Berlendis |
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La popolazione del villaggio
di Perguè (nel comune di Douentza) è
costantemente colpita da numerose malattie
epidemiologiche legate al problema della
scarsità e dell’insalubrità dell’acqua, quali il
mal di pancia, la congiuntivite, la diarrea, la
malaria, il colera, il tifo e la meningite.
La costruzione di un pozzo permetterà
l’approvvigionamento idrico per tutto l’anno da
parte della popolazione di etnia dogon (circa
2000 persone- alle ultime elezioni i votanti
iscritti erano circa 700 ) del villaggio di
Pergué.
Nell’area non esiste la possibilità di accedere
all’acqua potabile, poiché l’unica fonte di
acqua pulita disponibile si trova in basso
rispetto la montagna dove è allocato il
villaggio. |
L’approvvigionamento quotidiano richiede molte
ore di cammino, a carico delle donne e dei
bambini del villaggio, ed è impossibile farlo
caricando un animale perché posto in una zona
impervia.
L’acqua attualmente viene presa da una sorgente
dove si abbeverano anche gli animali. |
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Corso bogolan di Nahartenga in Burkina Faso
di Bruna Montorsi |
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Desideriamo
farvi partecipi della soddisfazione
dell’insegnante Karim Kaboré, presidente
dell’Associazione FASO ESPOIR VIE, per il
corso bogolan di Nahartenga che ha inviato questa mail:
"Buonasera, vengo ad informarti che il
corso in Bogolan si sta svolgendo bene e che i
risultati sono apprezzabili. Penso che Sama ti
mandi presto delle foto, forse le hai già
ricevute. Veramente sta andando molto bene
perché i ragazzi apprendono in fretta.
Ci sono già del bei tessuti Bogolan. Sono
particolarmente contento di tutto quello che è
stato prodotto. In ogni caso stai sicura di una
cosa:il giorno che verrai in Burkina e vorrai
imparare, non ti preoccupare, potrai lavorare
con i ragazzi se lo desideri.
Il centro è anche per te poiché hai reso
possibile realizzare un suo sogno ... [continua] |
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:: La scuola di Banikani in Mali di Claudia
Berlendis e
Oumar Kassogué |
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Riceviamo dalla Responsabile di Progetto,
Claudia Barlendis, attualmente in Mali, le foto
e gli ultimi aggiornamenti sull'andamento dei
lavori:
"Buongiorno a tutti, nei giorni scorsi
abbiamo fatto un sopralluogo alla scuola di
Banikani. La costruzione iniziata il la prima
settimana di gennaio è veramente già a buon
punto! " Banikani Sonhrai è composto da due
villaggi, uno sulla montagna, posto a
un’altitudine di 369 m, Banikani Peul è a
un’altitudine di 290 m. Foto [1]
[2]
[3]
La scuola più vicina si trova a circa 10 km, ed
è composta da tre aule.
Il
progetto è stato parzialmente
finanziato dalla Gafikontrol di Milano, azienda
che ha già finanziato la costituzione di un
cooperativa femminile per
l’allevamento delle capre, la produzione di
latte e la lavorazione di prodotti caseari a
Korombana sempre in Mali. |
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spedizioni |
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:: Ramlia Marocco in camper: i
resoconti
dalla redazione di Hammada |
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Dopo una lunga serie di preparativi, la
preparazione dei 4 camper, la spedizione “Ramlia
Marocco in camper” prende il via il 25
dicembre dall’Italia e finalmente il 27 il
trasferimento verso l’Africa. All’arrivo
alla dogana di Ceuta il nostro armamentario
(tubi, pale, picconi ecc) suscita alcune domande
che vengono superate facilmente. Appena arrivati
in Marocco, a Tatouin, Luca, il pediatra, inizia
subito con la richiesta delle suore di visitare
alcuni bambini, proseguite poi per numerosi
adulti che, venuti a conoscenza della sua
presenza, fanno sì che le visite si protraggano
fino alle 23.30.
Gi altri effettuano le numerose riparazioni
necessarie, prima fra tutte la realizzazione di
una doccia con l’acqua calda per un bambino
affetto da una malattia genetica e la consegna
di abbigliamento e materiale per l’igiene ai
nomadi ... [continua] |
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:: La mia prima esperianza di
solidarietà in terra d'Africa
di Luca Giacchetti |
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Buongiorno a tutti sono Luca
Giacchetti (medico pediatra) e faccio parte
della spedizione in Marocco a Ramlia effettuata
a capodanno insieme ad altri 3 equipaggi di
Cometa Camper. Vi scrivo dopo aver
riflettuto con calma su questa mia prima
esperienza. Quando Fabrizio Fausti, socio
di BnD e presidente di Cometa Camper, mi
contattò e mi propose questo progetto fui preso
alla sprovvista perché non preparato per un
viaggio di questo genere. Le mie esperienze in
precedenza erano limitate ad interventi di
solidarietà e collaborazione sul territorio dove
esercito la mia professione, quindi superata
immediatamente la mia e di mia moglie
indecisione incalzato dall'estremo entusiasmo e
operosità di Fabrizio abbiamo accettato con
entusiasmo questa avventura. |
Il viaggio, dato i pochi giorni dedicati, è
stato lungo e impegnativo sul ritorno per il
cattivo tempo ma nel complesso è stata
un'esperienza per noi molto positiva e torno a
casa arricchito e superato l'impatto di
riimmergermi nel mio lavoro voglio ripetere
questa esperienza in un prossimo futuro
rispondendo cosi a una domanda fattami da
Fabrizio sulla via del ritorno alla quale avevo
chiesto tempo prima di dargli una risposta
convinta.
Il nostro intervento è stato accolto con
entusiasmo sia nella comunità di Ramlia, sia nel
villaggio di Midelt, disperso tra le montagne
dove operano con molta efficacia 3 suore, e nel
piccolo ospedale di Alnif dove è stata
l'installata un'isola neonatale. Durante la
spedizione ho raccolto alcune importati
informazioni di carattere sanitario sui progetti
che sono state inviate al settore Sanità di BnD
al fine di ottimizzare al meglio il nostro
intervento in quei territori.
Nel confermare a Bambini nel Deserto la mia
esigenza di ripetere tale esperienza vi porgo i
miei saluti.
Qui potete vedere alcune foto: [interventi
a Ramlia] [installazione
isola neonatale ad Alnif
1
2
3 ] |
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Collaborazioni |
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... voci da Agadez di
Lorenzo Di Pietro |
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Lorenzo Di Pietro e il
suoi reportage sui migranti: Agadez è una
tappa fondamentale per coloro che vogliono
raggiungere l’Europa o la parte nord del
continente.
Uomini che cercano il futuro in Nord Africa e
alcuni proveranno a varcare il Mediterraneo.
Niamey, capitale del Niger: mancano due ore
all’alba.
Tutto è pronto, i bus allineati con i fari
accesi, puntati verso i cancelli blu ancora
chiusi. Via-vai di donne e uomini con il loro
bagaglio, tappeti, sacchi di tuberi, stoffe e
altri oggetti. Siamo al capolinea dei pullman,
uno dei nodi nevralgici sulle rotte dei
migranti.
Su ciascun mezzo è possibile leggere la
destinazione: Accra e Bamako, rispettivamente in
Ghana e in Mali, dove si arriva al termine di un
lungo viaggio che attraversa anche il Burkina
Faso ... [continua:
reportage1
reportage2 ] |
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::
Reportage di vita sul Burkina di
Alfredo Bini |
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Alfredo Bini,
reportage di vita su
Puntodivista.info, nato dopo un suo
viaggio grazie ad una serie di coincidenze che
lo hanno portato ad approfondire le tematiche
sull’immigrazione.
"Pochi mesi prima di partire per il Burkina
Faso, dove avrei seguito alcune delle storie che
dopo 2 anni mi avrebbero portato in Niger per
seguire la rotta dei migranti, trasmisero in TV
“Hotel Rwanda”, il film di Terry George che
racconta i giorni del genocidio attraverso
l’esperienza di Paul Rusesabagina, il direttore
dell’Hotel “Milles Collines” di Kigali ....
[continua] |
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eventi e manifestazioni |
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:: Gli appuntamenti con BnD |
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fino al 7 febbraio |
BnD alla Fiera del Cioccolato di Firenze
[continua] |
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10 febbraio |
Reportage Fotografico "Il Mio Mali"di
Elena Bellini a Carpi (Mo) [continua] |
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14 Marzo |
Tuareg Rallye: 1° Trofeo Fabrizio Meoni
Fair Play
[continua] |
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:: Cena solidale all'agriturismo orto
Arcobaleno di
Livio e Vilma |
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Proprio una bella serata!!! Siamo molto contenti
dell' adesione che ha avuto questa nostra prima
cena solidale: hanno partecipato circa sessanta
persone tra cui diversi bambini. L' atmosfera
era particolarmente accogliente dato che l'
agriorto Arcobaleno non è il solito
"ristorante", ma un luogo di incontro di
associazioni di carattere umanitario, pacifista
ed ambientalista.
Infatti l' Associazione che sostiene tali
iniziative si chiama Terra d'Incontro: tutta l'
attività di cucina e di preparazione dei tavoli
è stata curata dai volontari di detta
Associazione a titolo del tutto gratuito.
Nel corso della cena abbiamo presentato la
nostra BnD con i suoi fini, realizzazioni
passate e progetti futuri. |
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Abbiamo allestito l'immancabile banchetto con i
nostri prodotti, e proiettato le belle foto che
Luigi Tonon ci ha portato e che hanno riscosso
grande successo: il tutto con un bel sottofondo
di musiche tuareg che la sempre brava Anna
Marconi aveva preparato. Tutti hanno dimostrato
vivace interesse per la nostra attività, che
dobbiamo sempre più far conoscere e promuovere.
L' esperienza si ripeterà, quando l' aria sarà
più tiepida, all'aperto, e tutto lascia supporre
una buona riuscita....... al "suono" di polenta
e profumato prosecco veneto!
Segnaliamo una iniziativa interessante della
"Coop Adriatica": ci ha consegnato un "corposo"
buono spesa da poter spendere nel loro
supermercato, contribuendo così ad arricchire la
cena!! Grazie! [foto1]
[foto2]
[foto3] |
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Organizzazione Umanitaria Bambini nel
Deserto ONG - ONLUS
CF: 94094820365 - Sede Legale via A.Casoli, 45 - 41123 Modena
(ITALIA)
Redazione di Hammada
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