Sono arrivati i nuovi calendari 2010 di BnD!
Con il calendario da tavolo di BnD, avrai un
pezzo d'Africa vicino a te, in più contribuirai
alla realizzazione de " Il pozzo di Silvia a
Mindeli Tebel " in Mali un villaggio
composto da circa 1080 abitanti.
Allo stato attuale non hanno un pozzo
sufficiente per il fabbisogno giornaliero di
acqua per tutta la popolazione e pertanto devono
raccoglierla a parecchi chilometri di distanza
dal villaggio e nei pochi luoghi dove rimane
anche nel periodo estivo. Puoi acquistarli direttamente da
questa
pagina, o venirci a trovare personalmente in
occasione de "La Journée de BnD"
che si terrà nei giorni 14 e 15 novembre nelle
città dove sono presenti i nostri volontari. Qui potrai vedere dove trovare i
nostri stand (pagina in continuo aggiornamento)
:: In Diretta dal Marocco: TG Speciale
da Ramlia
eccoci qui a Casablanca ... domani acquisti per
allestimento infermeria!
E' stato un viaggio lungo ed impegnativo per
vari motivi, ma dopo km e km siamo arrivati in
vista di Gibilterra...e ci sembrava di essere
quasi arrivati! ... e ci sbagliavamo!
Rocambolesco imbarco sul traghetto e ancora più
rocambolesco arrivo a Tangeri. Ma questo paese,
nonostante le difficoltà, i rapporti non sempre
facili con le persone, le code interminabili
alla frontiera che ti sfiniscono, ti accoglie
con i suoi odori, sapori, immagini che ti
restano per sempre nel cuore.
... dopo lunghe missioni in mezzo al nulla,
in cui ogni problema sembra una montagna,
ritorni a casa volentieri, ma dopo un po' ti
accorgi che qualcosa ti manca, e non capisci
cos'e' all'inizio; poi il tempo passa, riprendi
la tua vita, il tuo lavoro, le tue abitudini e
capisci che quello che ti manca è quel pezzetto
di te che hai lasciato laggiu'. [continua]
:: In Diretta dal Benin
31 ottobre: partenza in orario da Genova.
Coincidenza molto stringata tra due voli Air
France ma nessun problema. Atterrati puntuali a
Ouagadougou, con tutto il bagaglio al seguito.
Dogana già di per sé poco puntigliosa, le cui
procedure sono state ulteriormente semplificate
dai moduli di riconoscimento ufficiale di BnD in
Burkina Faso. [continua]
... visita del 2 novembre 2009 per verificare
lo stato dei lavori di scavo del
pozzo di Koutanongoui. La particolare
conformazione del terreno ha rallentato i lavori
ma finalmente in data 28 ottobre é stata
raggiunta la falda.
Entro 15 giorni il pozzo sarà ultimato.
progetti
:: I Camper del Sorriso di
Roberta De Renzi
Come già vi avevamo indicato nei precedenti notiziari, si tratta di
un’iniziativa di solidarietà che vede coinvolto
il mondo del caravaning per la realizzazione dei
progetti proposti da Bambini nel Deserto.
“I
Camper del Sorriso” promuove la raccolta
fondi per la ristrutturazione di una scuola del
primo ciclo (dai 7 ai 12 anni) a Douentza
nel Mali. La struttura costruita nel 1978 e
frequentata da 387 studenti più 10 insegnanti,
non ha più le condizioni di sicurezza per
permettere la frequenza dei ragazzi e dei loro
insegnanti.
Grazie ai fondi raccolti con questa iniziativa
si potrà sistemare la scuola rifacendo tra le
altre cose, l'intonaco esterno e interno,
l'installazione di nuove porte e finestre ed il
tetto.
La spesa totale per gli
interventi è di 12.000 euro, nel caso in cui la
vostra generosità superi questa cifra verranno
effettuati altri interventi sempre per la
scuola. Inoltre il progetto prevede la messa a
punto del sito web, la vendita di un DVD dal
titolo “Un viaggio nei viaggi”, un viaggio nelle
culture, religioni, storia, e in particolare le
persone che abitano questi luoghi.
Il DVD (acquistabile anche
dal nostro sito) è realizzato da
Cometacamper Club in collaborazione con Camper
Magazine, il ricavato della vendita andrà ad
integrare il progetto e le donazioni verranno
gestite direttamente da Bambini nel Deserto.
Da pochi giorni è entrato a fare parte del team
"I Camper del Sorriso" anche Camperonline (tra i
siti più visitati in Italia dedicato ai
Camperisti). Aiutateci a mandare a scuola questi
ragazzi, fatelo attraverso un versamento tramite
Bonifico Bancario
inserendo come causale: I Camper del Sorriso.
:: Buone notizie dall’Africa di
Luca Iotti
Nel giugno scorso si è
concluso il percorso didattico alla scuola
primaria per una classe della
scuola Tiziano Terzani di Bassi e
Zanga (Burkina Faso) costruita nel 2004
dall’ONG Bambini nel Deserto, grazie al
contributo della Provincia di Modena e della
GEMS (Gruppo Editoriale Mauri Spagnol), la
casa editrice di Tiziano Terzani.
I promossi sono stati 28 e per questi si è
aperta la possibilità di frequentare le
scuole medie; da sottolineare è il fatto che
da questa area rurale è la prima volta che
dei bambini possono accedere agli studi
“superiori”.
Significativo è il fatto che i bambini di
Bassi e Zanga che hanno completato gli studi
lo hanno fatto conseguendo un livello
d’istruzione tra i più alti del paese e non
solo tra i migliori mai registrati nelle
aree rurali, dove le condizioni di vita e di
studio sono tra le più dure del Sahel
(Africa Occidentale) ... [continua]
:: Facebook per il Pozzo di Azzel
Nei precedenti notiziari, vi avevamo parlato
della raccolti fondi avviata tramite anche
Facebook a favore di un pozzo in Mauritania, a
Zirà.
Insieme alle notizie che ci sono arrivate dopo
le alluvioni scorse in Burkina e in Niger, ci
veniva comunicato che il pozzo di Zirà II non
era
necessario almeno per questa stagione (stagione
delle piogge abbondante in Mauritania) mentre in
Niger le stesse piogge, ma molto più abbondanti,
hanno reso inservibile il pozzo del villaggio di Azzel Kelawey. BnD dunque ha deciso di
utilizzare tutti i fondi inviati per Zirà II
verso
Azzel.
Alla raccolta partecipa già il gruppo
Facebook Salviamo i Tuareg.
Di seguito le foto che testimoniano dove
prendono ora l’acqua.
foto
12345
spedizioni
:: In diretta dall'Africa
Sono diverse le spedizione in
Africa dei volontari, le puoi seguire attraverso
il
Forum di BnD.
Dal Marocco al Benin .... passando dalla
Mauritania e il Mali, potrai seguire così in
diretta le nostre spedizioni attraverso i
messaggi dei protagonisti.
Su
You Tube hai la possibilità di vedere
tutti i video fino ad ora realizzati da BnD,
compresi quelli delle ultime spedizioni.
:: Resoconto: il Mali di Claudia Berlendis
[seconda parte]
[prima
parte] Durante queste “interviste” ho
vissuto un vero e proprio turbamento, chi sono
io per chiedere alcune cose private? Mi sembrava
d’essere come un entomologo che scruta le sue
vittime e non mi è piaciuto. Per nulla! Ma ho
imparato moltissimo, ho capito moltissime cose e
soprattutto abbiamo potuto dare voce al loro
disagio.
Donne che ci hanno raccontato che non possono
dire al marito che hanno avuto accesso a un
credito per paura di qualche “ritorsione”,
mariti che non si prendono cura dei loro bisogni
primari e quelli dei figli, nonostante la legge
lo imponga; donne che almeno una volta nella
loro vita hanno avuto una gravidanza finita
male; donne che ogni giorno lavorano circa 15-16
ore al giorno per guadagnare quel poco che
permette loro di curare i bambini, e di bambini
ne hanno mediamente 5-6..
Vi dico che quasi nessuna ci
ha detto che ricorre alla farmacia, ma alla
medicina tradizionale, più “sicura”, ma
soprattutto meno costosa! E così un bambino con
problemi mentali si ritrova legato a un albero
per la maggior parte della sua giornata e il
marabutto interpellato si ritrova con alcuni
montoni in più, in cambio di questa sua
miracolosa soluzione alla malattia del bambino.
Non sono qui per criticare il mondo di cui ormai
faccio parte, ma volevo condividere con voi una
mia difficoltà. Moltissime volte mi sento troppo
piccola per fare qualcosa, ma poi mi rimbocco le
maniche e penso ai nostri progetti. Nella testa
mi ronzano sempre le parole che il deserto è
formato da piccoli granelli di sabbia, ma alle
volte io mi sento ancora più piccola di un
singolo granello.
Ma come vi dicevo poi subentra la voglia di
migliorare, di fare, di cambiare, di agire (la
cosa peggiore a mio avviso è lo stare immobili!)
e eccomi qui a raccontare, finalmente direte
voi, dei nostri progetti. Durante il mio
soggiorno abbiamo avuto modo di terminare alcuni
progetti, come l’approfondimento del pozzo a
Ouro Hamma Allaye, un villaggio
sperduto nel nulla, ma con un fascino
straordinario. Oppure è stato concluso il pozzo
per la scuola di Waami e in questi giorni si sta
allestendo l’orto che dovrà essere gestito dai
bambini della scuola all’apertura dell’anno
scolastico (quest’anno inizierà il 4 ottobre) e
un agronomo li accompagnerà nelle prime fasi del
lavoro; oppure siamo andati a vedere con
grandissima soddisfazione le due scuole
terminate, quella di
Doungouri a Hombori, dove si vedeva
la singolare contrapposizione della scuola nuova
in cemento e quella vecchia distrutta in paglia,
e quella di
Theh Shaq a Toumbouctou, dove i
tuareg, notoriamente seminomadi, hanno già
iniziato a costruire le proprie case anche
troppo vicino alla scuola. Tutto questo ci fa
ben sperare; non cambieremo il mondo con le
nostre piccole forze, ma almeno ci tentiamo,
almeno i bambini avranno la possibilità di
andare a scuola. E forse da una di quelle scuole
potrebbero uscire un nuovo Sankara, un nuovo
Obama, o semplicemente un uomo e/o una donna in
grado di leggere o scrivere e in grado di
cambiare la propria vita autonomamente, senza
aspettare il costante aiuto dall’esterno.
Scusate se le mie parole non sono solo state
legate ai progetti, di cui potete seguire lo
sviluppo sul nostro sito: ogni nostro progetto
coinvolge persone ed è proprio di quelle persone
che mi piacerebbe un giorno parlarvi
maggiormente.
:: BnD e North Face per il progetto
Tolamuka di Alessia Uslenghi
To lamuka in lingala, lingua parlata
nella regione di Kinshasa, significa
“svegliamoci!”, “diamoci una mossa!”. E questo è
il nome che Angelo e Rosella hanno scelto nel
2007 per il progetto nato dalla loro generosità
allo scopo di aiutare un numeroso gruppo di
bambini di strada che viveva alla periferia
della capitale della Repubblica Democratica del
Congo. [foto
12 ]
Grazie all’energia, all’impegno e all’entusiasmo
di Angelo e Rosella e dei tanti amici e
volontari che col tempo si sono uniti al
progetto, oggi quei bambini abitano in una
casa-famiglia in città, sono accuditi da una
straordinaria coppia di “genitori” che vive con
loro sotto lo stesso tetto, vanno a scuola, sono
regolarmente sottoposti a visite e controlli
medici, vengono curati quando – molto spesso –
si ammalano
(in Congo la malaria ce
l’hanno quasi tutti) e i
più grandini stanno
iniziando una percorso
formativo che presto,
speriamo, li porterà a
contribuire al
sostentamento della
grande famiglia.
La storia è tutta
raccontata nel sito
www.tolamuka.com.
Alla fine del mese di
settembre, Alessia –
volontaria della sezione
Lombardia di BnD – è
andata a Kinshasa con
Rosella. Con loro c’era
anche Anna. Tra le cose
che hanno portato ai
bambini (vestiti,
spazzolini da denti,
pennarelli…) c’era anche
un grande regalo offerto
da The North Face
grazie
all’interessamento di
BnD: una valigiona piena
di scarpe nuove per
tutti! La distribuzione
è stata un’avventura
(Anna ancora ne parla
come di un’impresa!), in
mezzo alla gioiosa e
contenta confusione che
un dono inaspettato può
creare in una casa con
oltre trenta bambini.
E la grande valigia
diventerà compagna di
tutte le prossime
spedizioni, pronta ad
accogliere nuovi gesti
di generosità.
Gli amici di Tolamuka
insieme a tutti i
bambini ringraziano BnD
e The North Face per il
prezioso contributo e vi
aspettano nel loro sito
per conoscere da vicino
la loro storia. [ foto
12345 ]
Collaborazioni
:: Le vie dei Mercati
L’Associazione culturale
Bottega del Caffè Letterario di Viaggi Avventure
nel Mondo presenta: Le vie dei Mercati.
50 Autori per 12 Paesi. Un lavoro di 4 anni con
l’intervento di tanti Autori, che hanno ceduto
gratuitamente le loro testimonianze a beneficio
di una maggiore conoscenza e rispetto verso
altre Società. Un passo per lasciare le buone
intenzioni ed avviarci a qualche concretezza
utile alla Società. (Qui
puoi acquistare il libro)
Conoscendoci meglio vivremo anche meglio, ed in
questo spirito chiunque sarà benvenuto nel
rafforzare un'iniziativa spontanea in risposta
alla pochezza di una pubblica informazione che
preferisce far conoscere "gli altri" sotto
aspetti falsati da interessi diversi.
[continua]
eventi e manifestazioni
:: Gli appuntamenti con BnD
7 - 8 novembre
Terza Festa del
Volontariato per i Sud del Mondo. Sabato
7 e domenica 8 Novembre presso il padiglione
Ente Fiera di Scandiano avrà luogo la Terza
Festa del Volontariato per i Sud del Mondo. [continua]
10 novembre
L’Associazione culturale Bottega del Caffè
Letterario di Viaggi Avventure nel Mondo
presenta a Crema : Le vie dei Mercati. 50 Autori
per 12 Paesi. [continua]
12 novembre
Modena informa: Lavoro
ed immigrazione. Iniziativa sul tema
'Lavoro ed immigrazione' del 12 novembre 2009 -
Invito a partecipare. [continua]
14 e 15 novembre
Sabato 14 e domenica 15 Novembre in diverse
città italiane, in occasione de "La Journée de
BnD" ci sarà la possibilità di acquistare il
nuovo calendario 2010. [continua]
dal 14 al 29 novembre
BnD Marche ed 'Il
Colore del Nero'. Nella magnifica
cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, sarà
allestita dal 14 al 29 novembre 2009, la mostra
fotografica de 'Il Colore del Nero' di Cristiano
Paladini. [continua]
25 e 29 novembre
Due appuntamenti vedono coinvolti i nostri
volontari di Siena:
25 novembre 2009 banchetto solidale 29 novembre
2009, un invito, un thè, un pomeriggio di
beneficenza [continua]
:: BnD Marche: mostra fotografica "Il
Colore del Nero"
dalla redazione di Hammada
Una serie di istantanee scattate nel corso del
suo viaggio in solitaria in Africa e già
pubblicate a corredo del libro di Cristiano 'Il
Colore del Nero'. Al pari del libro, le
fotografie fissano attimi della vita quotidiana
nei villaggi africani, scandiscono situazioni,
esprimono emozioni trascinandoci in una realtà
del tutto diversa a cui siamo abituati.
I volontari della sede BnD di Osimo (An)
accompagneranno i visitatori in questo viaggio
all'interno dell'Africa Nera. I locali della
mole saranno divisi in diversi ambienti: oltre
alla mostra fotografica di Cristiano, i
visitatori avranno accesso ad una stanza
speciale dove sarà ricostruito un tipo ambiente
africano, con sabbia proveniente dal deserto del
Sahara, musica tradizionale, elementi di
arredamento ed architetture africane; un
assaggio d'Africa nel porto Dorico. [continua]
:: BnD al 4x4fest di Carrara
di Livio e Vilma
Come sempre l'appuntamento del 4x4fest di
Carrara è per la nostra organizzazione un
momento molto importante sia per ritrovarci sia
per la possibilità che ci dà di poter avere
contatti con appassionati delle 4 ruote motrici
con cui poter avere un rapporto di
collaborazione (consegna materiale durante le
loro spedizioni in Africa).
Vogliamo qui ringraziare tutti gli amici che si
sono impegnati nell'organizzare la presenza di
BnD, dal Veneto alla Sicilia, passando per la
Liguria, la Lombardia, il Piemonte, la Toscana, le Marche,
l'Emilia e la Puglia, sono stati diversi i
volontari che si sono alternati al nostro stand.
Qui di seguito un resoconto degli amici Livio e
Vilma di Mestre
Per la prima volta abbiamo
partecipato alla manifestazione 4x4 Fest con BnD
presso il complesso fieristico di Carrara.
Abbiamo così avuto modo di vedere quanto
successo riscuote BnD tra i visitatori della
Fiera. Continui capannelli di persone che
chiedono informazioni, che acquistano gli
oggetti di artigianato provenienti dalle zone
sahariane, manifestando solidarietà per quei
popoli lontani, sostenendo le iniziative della
nostra Organizzazione.
Sono state giornate piacevoli anche perché siamo
venuti in contatto con molte persone ed abbiamo
incontrato soci e volontari che conoscevamo solo
di nome.
Da Venezia eravamo presenti noi, Anna Marconi
(nuova volontaria)e suo figlio Giacomo, e tutti
e quattro siamo stati coinvolti dalla carica
generale di entusiasmo a cominciare da quella
del nostro Presidente Luca.
Rivolgiamo un particolare ringraziamento a
Walter e Gioia per la loro affettuosa ospitalità
e il calore umano con cui ci hanno accolto.
Siamo contenti di far parte di BnD ed avere
l'opportunità, oltre che di dare il nostro
piccolo contributo alla vita dell'
Organizzazione, di condividere valori importanti
con tante altre belle persone. [foto
123 ]
:: BnD al programma: Le Officine della
Solidarietà
di Bruna Montorsi
Si è conclusa oggi la sei giorni alle Officine
della Solidarietà, svolte dal 26 al 31 Ottobre
2009.
L’iniziativa, organizzata dal CSV di Modena, ha
visto oltre 20 Associazioni di Volontariato
modenesi impegnate in un’attività quotidiana di
laboratorio con gli studenti provenienti da
diverse scuole medie e superiori della città di
Modena.
Ogni classe veniva accolta con un breve input di
tipo teatrale; poi i ragazzi venivano suddivisi
in piccoli gruppi, per entrare direttamente in
contatto con i vari volontari delle
associazioni. Il laboratorio di Bambini nel
Deserto è stato ricavato all’interno della
suggestiva riproduzione della scuola Tiziano
Terzani di Bassi Zanga, dove, seduti su di un
tappeto, si disponevano i vari studenti.
Ogni gruppo poteva fermarsi
soltanto 25 minuti, quindi non c’è stato modo di
approfondire gli argomenti, nemmeno quando i
ragazzi dimostravano molto interesse; è stata
comunque un’esperienza utile per far sorgere
interrogativi, ipotesi e curiosità sulle
differenze che caratterizzano gli emisferi,
nonché alcune riflessioni sulle profonde
ingiustizie da cui tali diversità derivano.
Abbiamo utilizzato la discussione, il
brainstorming con uso di post-it, proiezione di
sequenze del film L’Africa di Mamadou e di
alcune nostre presentazioni in Power-Point.
Nella mattinata di mercoledì il programma ha
proposto alle classi uno spettacolo teatrale
(che vedeva coinvolti anche noi volontari),
finalizzato alla presa di coscienza relativa ai
pregiudizi sul volontariato e alle realtà entro
le quali le Associazioni di Volontariato si
trovano ad operare.
Ancora una volta abbiamo avuto la conferma della
necessità di un’educazione allo sviluppo tesa
alla sensibilizzazione dei ragazzi e finalizzata
alla propria assunzione di responsabilità, in
merito a temi quali: le ingiustizie sociali e le
disuguaglianze tra nord e sud del mondo,
l’intreccio tra cooperazione e sostenibilità,
l’associazionismo e la solidarietà; sfide che
non riguardano soltanto la società civile e le
sue scelte politiche, ma ciascuno di noi nel
proprio stile di vita e nel proprio “fare”
quotidiano. Alleghiamo alcune fotografie.
[foto
12345 ]
:: Una tesi sui progetti di BnD dalla
redazione di Hammada
ed Elena Calzolai
Le strade che ci portano ad innamorarci
dell’Africa sono tante, una per ognuno di noi…
Sono tutte belle, l’Africa ha un suo modo per
entrare nel cuore e non uscire più…..
Così è successo alla nostra Elena, che si è
laureata il 1° ottobre, con una tesi sulla
“Riabilitazione della
Kettara: caso di Hassi Labiad”-
avendo come relatore il professore Ignazio
Becchi - dopo un tirocinio che aveva svolto a
gennaio “in loco”.
Il resto lo lascio alle sue parole……
Parole scarne e poche, perché, oltre la
timidezza, trova – come tutti in BnD – più che
normale quello che fa ...
Non so bene cosa dire,
parlare della tesi non è facile.
Ho scelto ingegneria civile proprio perché, dopo
medicina per cui però non mi sentivo
assolutamente portata, mi sembrava fosse una
delle facoltà migliori per poter poi riuscire a
rendermi utile nel campo della cooperazione. Non
so quando è iniziata questa "passione" per me,
la convinzione che fosse la strada che volevo
seguire; forse è stato merito di una suora della
materna, la mia preferita, che partì per andare
a fare la missionaria in quell'Africa che per me
a 4 anni era lontanissima e sconosciuta. E lei
partiva, andava un anno in Inghilterra ad
imparare la lingua e poi dedicava la sua vita al
prossimo, come aveva fatto qui con noi.
Quando ho iniziato l'università, non avrei mai
pensato che la mia tesi potesse essere così.
Invece ho conosciuto Bnd e ho iniziato a leggere
di tanti progetti legati alla costruzione e
all'acqua. E mi è sorta l'idea.
Quando poi Cristian mi ha parlato della khettara
sono rimasta affascinata e ho deciso: ci dovevo
provare per forza. Ho avuto la fortuna di
trovare tante persone in BnD che mi hanno
aiutato e un professore che ha subito accolto la
mia proposta. Parlare della
Khettara davanti a genitori, amici,
compagni e professori (sebbene la mia timidezza
sia stata messa a dura prova) è stato davvero
emozionante. [foto
12 ]
Organizzazione Umanitaria Bambini nel
Deserto ONG - ONLUS
CF: 94094820365 - Sede Legale via A.Casoli, 45 - 41100 Modena
(ITALIA)
Redazione di Hammada
- Questo numero raggiunge 3238
persone