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Hammada - La Newsletter di Bambini nel Deserto
Hammada N°123 Marzo 2008 Anno VIII
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In primo piano
 
Missione compiuta! di Mauro Favaron

Alcune settimane fa BnD ha ricevuto una mail dove la Dott.ssa Valeria Vaccari di Bologna, in partenza per il Mali, si rendeva disponibile a darci una mano, sia attraverso la consegna di materiale che soddisfando richieste specifiche della nostra organizzazione.
Ecco un estratto dalla mail ricavuta da Valeria, di ritorno dal suo viaggio in Mali:

"Missione compiuta! Nel senso che abbiamo consegnato i farmaci e i quaderni che ci eravamo portati a Oumar Kassoguè (responsabile BnD in Mali). Che bella persona! A solo 34 anni gestisce così tante responsabilità. E il villaggio (Ibissa), la scuola e il dispensario sono molto ben tenuti, davvero un'oasi rispetto al contesto. Mio figlio ha fatto un sacco di foto, alcune generali su Ibissa e sul Mali, altre della consegna..."

Nel corso del suo viaggio la dottoressa ha anche individuato alcune necessità, e, nella città di Segou, grazie ad una conoscenza locale, ha preso contatti con una associazione ancora in fase di costituzione, che nascerà con lo scopo di aiutare i bambini orfani della zona.
BnD si congratula con Valeria e i suoi compagni di viaggio, sicuramente la nostra organizzazione ha trovato in lei una nuova, valida collaboratrice che saprà darci un grande aiuto per migliorare le condizioni dei nostri amici Africani.

Vuoi anche tu far parte della nostra organizzazione?
Ti piacerebbe dedicare parte del tuo tempo per aiutare chi non ha ciò che gli dovrebbe spettare?

Bambini nel Deserto sta crescendo, ma c'è ancora tanto lavoro da fare per migliorare il nostro intervento a favore delle popolazioni Africane, e abbiamo bisogno anche del tuo aiuto, per continuare lungo la nostra strada e portare più aiuto possibile alle popolazioni del Sahel e del Sahara.

Per informazioni e adesioni: sede@bambinineldeserto.org

Alcune novità nelle convenzioni dirette ai sostenitori e volontari di BnD di Alessandra Cerrina

È stata rinnovata la convenzione tra BnD e Grandi Navi Veloci per il 2008, con alcune varianti rispetto all’anno precedente.

Una buona notizia per tutti coloro che sono diretti in Marocco: la riduzione infatti è stata estesa alla tratta Genova-Tangeri.
Cogliamo l’occasione per ringraziare GNV per la tariffa speciale accordataci in occasione del Tuareg Rallye per il Camion Bilico che trasporterà il materiale umanitario diretto in Marocco.

Per agevolare i volontari e sostenitori residenti nel Centro Sud Italia abbiamo concluso anche un accordo con Grimaldi Lines che prevede una riduzione su numerose tratte.

Trovate maggiori informazioni per entrambe le convenzioni e su come usufruirne alla pagina:
http://www.bambinineldeserto.org/convenzioni.php

Grandi Navi Veloci - Logo
Grimaldi Lines - Logo
 
Progetti
 

Una diga a Bassi-Zanga.

di Bruno Montorsi e Mauro Favaron

Aggioramento al 3 Marzo 2008: 6.156 euro!

Ecco il consistente importo progressivo delle donazioni TT.com, a seguito della simpatica iniziativa che Max De Martino, con lo slogan "W la diga!", aveva intrapreso alla fine del mese di Novembre 2007, invitando tutti i frequentatori del sito www.tizianoterzani.com a dare il proprio contributo per il completamento del barrage di Bassi e Zanga attraverso la newsletter Govinda.

Alla lunga lista di donatori, che ancora oggi continua ad allungarsi, va il nostro più sentito ringraziamento, per avere consentito il completamento dell’opera di costruzione della diga, con l’apposizione di laterite a protezione degli argini creati (per resistere alle piogge della prossima stagione).
Con l’acqua del bacino ma soprattutto con una delle “parcelle” coltivate a pomodori che gli agricoltori della zona hanno realizzato è la prima volta che a BeZ si coltivano (e si mangiano) ortaggi freschi in questa stagione. La coltivazione è così abbondante che gli agricoltori stanno pensando già di vendere il surplus.
Una visita al barrage in compagnia dei responsabili di COBRAD (la cooperativa burkinabè che si è occupata della movimentazione della terra) ha evidenziato che probabilmente ci sarà acqua sufficiente fino alla prossima stagione delle piogge.

Il nostro amico agronomo Galegati Roberto di Bagnacavallo ci segnala di avere messo online alcune sue belle foto relative al barrage di Bassi e Zanga, che potrete vedere clickando su:
http://fotoalbum.alice.it/burkina2008/

Il barrage di BeZ.
Gli orti di BeZ.
Diverse foto illustrano i vari lavori attualmente in corso, nonché la bella vista di tanti orti, creati dagli abitanti, che potranno avere l’acqua per tutto l’anno, grazie al bacino realizzato.

Sperimentazione didattica a BeZ di Bruna Montorsi

La consegna del materiale didattico.

Nella spedizione di dicembre sono stati portati a Bassi e Zanga (Burkina Faso) alcuni materiali didattici che avevo preparato per il miglioramento della didattica: tombole delle parole, cartelloni con i nomi delle tre classi e relativi cartellini per l’appello, cartelloni con i canti in francese. Soltanto alcuni sono stati utilizzati coi bambini, alla presenza del maestro, a causa del ritardo dei bagagli; altro materiale è stato dato direttamente al maestro.
Sono stati consegnati i disegni dei bambini italiani ad ogni allievo e abbiamo preparato e affisso alle pareti delle aule due cartelloni: uno con i disegni di una scuola materna di Piacenza, l’altro con le foto relative alle attività di luglio-agosto 2007. Inoltre è stato costruito un libro-archivio, che documenta le attività con i bambini dal 2004 ad oggi ed entrerà a fare parte della biblioteca.
Durante la festa che abbiamo organizzato per i bambini abbiamo distribuito i materiali didattici regalati dagli alunni delle scuole Rodari di Modena (matite, biro, colori...)
Approfitteremo della partenza di Michele Battini (3 marzo) per mandare a BeZ altri materiali recentemente preparati: due alfabetieri murali, cartelloni con disegni e relative parole divise in sillabe da ricomporre, cartelloni murali con coniugazioni di alcuni verbi.

Viaggio a Maaden di Michelle Chol

Da una lettera del dott. Marc Lagarde (Ordre des Médecins de Chinguetti-Adrar-Mauritania nord) al nostro Responsabile Mauritania nord, Walter Pagani.

Nonostante il viaggio in Mauritania fosse sconsigliato dalle autorità francesi, il dott. Marc Lagarde ed un suo collega sono partiti ugualmente il 7 gennaio scorso per Atar e Maaden.
Sono stati accolti con gioia e entusiasmo dalla popolazione che sta passando un momento di rabbia e di contraddizione.
Prima la Parigi-Dakar attraversava il Paese come un tornado, creando un mucchio di confusione e lasciandosi alle spalle le piste "arrate". Ora, con l'annullamento della gara e la minaccia terrorismo (più o meno giustificata, comunque impossibile da verificare) e un calo drastico del turismo, i mauritani si ritrovano in un deserto... ancora più deserto del solito! Senza parlare della sensazione intollerabile di essere scambiati per terroristi...
L'arrivo all'Oasi di Maaden è accompagnato dalle solite difficoltà di trasporto, di acqua, di vento, di mosche onnipresenti... e di sabbia in bocca a ogni pasto!
Marc Lagarde e il suo collega sono stati ospitati da Darjalha (moglie del dott. Roger, medico francese morto improvvisamente quasi 2 anni fa) e molto bene accolto dalla squadra del dispensario, dove opera regolarmente il gruppo dei Médecins de Chinguetti.

Donne Maure.

Una immagine del deserto Mauro.

Scarsità: la parola d'ordine. Scarsità di cibo, scarsità di medicinali, la cui importazione è vietata alle ONG che li devono comprare alla centrale di Nouakchott. La conseguenza è che, sulle ricette, viene segnato il solo Paracetamolo per qualsiasi paziente: dal bimbo all'anziano, da chi ha la febbre a chi ha la tosse, e ancora a chi ha la diarrea...
Visita, su richiesta della popolazione all'Oasi di Wagchada, due ore a piedi da Maaden, le patologie sono le stesse, numerosi i casi di congiuntivite, di rinobronchite, di diarrea e vari problemi dovuti alla malnutrizione.
Il senso di impotenza, di ingiustizia, molto comune per chi opera in Africa, abbatte, costringe a tamponare con delle soluzioni di fortuna, evitando di pensare troppo fino a che punto saranno efficaci...

Dopo 3 settimane di lavoro, il viaggio si conclude con 5 giorni di turismo: prima la visita delle tre città storiche della zona, di grande interesse: Atar, Chinguetti e Ouadane. Poi, alla scoperta di oasi meravigliose! Barbera con il suo lago e la sua cascata, Timinit, e la più grande, la più bella duna della Mauritania, Mraireh e il suo palmeto, più verde, più fresco di quelli delle Mille e una Notte! Per finire, Tergit e il suo ruscello incantevole... vicino al ristoro "Caravane du Désert", dove sono serviti piatti di grande qualità, presentati con un gusto e una raffinatezza tali da fare ingelosire alcuni dei nostri ristoranti "stellati"!

Una visita ad Ibissa di Valeria Vaccari

A qualche chilometro da Duentza, lungo la strada asfaltata che viene da Mopti, ci aspetta Oumar, il giovane preside della scuola di Ibissa. Ci precede con la sua auto, pian piano ci inoltriamo a destra in un sentiero un po’ sconnesso che segue il corso di un torrente, finché... meraviglia! Al paesaggio piatto della brousse si sostituisce una vegetazione sempre più rigogliosa: palme, balanzan (alberi grandi e frondosi, simili alle nostre querce), banani. Viaggiamo per una ventina di minuti, verso le alture della falesia.

Poi ecco il villaggio, di cui la scuola occupa una gran parte: 260 bambini, allegri e chiassosi ma... educatissimi. Avete presente i nostri, che sono troppo spesso ingestibili e tristi? Bene, lì è il contrario. Ci si affollano intorno, vogliono toccarci e farsi fotografare ma quando entriamo in aula... tutti in silenzio, sull'attenti. Mi ricorda quando andavo io alle elementari, tanti anni fa!
Si ha la percezione di ragazzine e ragazzini motivati e responsabili. Alcuni fanno diversi chilometri all'andata ed al ritorno per raggiungere la scuola. Se arrivano gli aiuti, del Catholic Relief americano o di Bambini nel Deserto, possono avere la mensa. In caso contrario, debbono rimanere a casa perchè altrimenti... non mangerebbero.

L'infermeria di Ibissa.

Accompagnati da Oumar andiamo al dispensario poco distante. Piccolo e non proprio fornitissimo, ma pulito e ordinato. Noi portiamo farmaci vari, garze e altro materiale. Ci sono diverse mamme con neonati o lattanti che vengono pesati e visitati da un infermiere, peraltro espertissimo. Ci illustra le necessità più urgenti: antibiotici e antimalarici.
Si sente un pianto... chi è? Da dietro la schiena della mamma esce il tenerissimo pargolo, 2 o 3 mesi. è stato svegliato ed è arrabbiatissimo, ma appena approda in braccio a me, si riaddormenta all'istante. Miracolo! Le donne ridono e mi guardano meravigliate: "Queste bianche, che strane!"
 
Associazione
 
Bomboniere... solidali!

Bomboniera.

In occasione del battesimo del mio terzo bimbo, ho deciso di fare bomboniere un po’ diverse dal solito, con confetti che fossero BUONI davvero, non solo di sapore, ma anche di “bontà umana”... e mi sono così rivolta a Bambini nel Deserto, tramite Nadia Toppino, attiva all’interno dell'organizzazione come volontaria.
Ho ordinato il quantitativo che desideravo, scegliendo fra alcune opzioni di oggetti (bottigliette di sabbia di diverso tipo) e modificando a mio piacere il testo della pergamena allegata.
La spedizione è stata rapida ed efficace, mi sono giunte a casa le confezioni realizzate con cura, con confetti e pergamena.
Gli invitati al battesimo, amici e parenti, sono rimasti entusiasti per l’originalità della cosa e per la “bontà” dell’azione, e molti hanno chiesto riferimenti su come aiutare Bambini nel Deserto, e su come poter ordinare le Bomboniere per eventi quali battesimi o matrimoni.
Beh, basta visitare il sito nella sezione apposita e, successivamente, contattare la sede o, direttamente, Bruno, il responsabile del "settore", all’indirizzo:
bruno.montorsi@bambinineldeserto.org

Grazie di cuore... la bottiglietta di sabbia regna sovrana sul camino, in ricordo di uno splendido evento, e a testimonianza dell’aiuto che è possibile dare con un semplice gesto.

Marzia

Quell'occasione era per me la seconda fornitura di bomboniere solidali: mi avete sicuramente portato fortuna, perchè oggi sto lavorando alla quarantesima, fra battesimi e matrimoni, feste di laurea e comunioni, cresime e annunci della nascita di un figlio... Grazie!

Bruno

 
Collaborazioni
 

In Marocco con Cometa Camper

Anche questo viaggio è stato un grande successo!
Nove equipaggi sono partiti il 21 dicembre alla volta del Marocco con ritorno il 6 gennaio. Il viaggio organizzato da CometaCamper è stato ulteriormente arricchito dall'esperienza resa possibile da Bambini nel Deserto.

Venerdì 28/12/2007

Siamo arrivati a Tata nel "Camping Municipale". Quattro equipaggi sono partiti, con il referente del posto, per consegnare: materiale didattico, scarpe, vestiti e palloni ai bambini delle scuole.

La carovana di CometaCamper.

La consegna del materiale.

Lunedì 31/12/2007

Stamattina siamo partiti con 4 mezzi fuoristrada per la consegna di aiuti umanitari in villaggi sparsi nel deserto. Con noi c'è Ibrahim, il corrispondente di "Bambini nel Deserto" per Hassi Labiad. Attraversare il deserto e fermarci con le persone che vivono nelle tende è una delle esperienze più belle e ricche di emozioni. La gente, molto ospitale e generosa, anche se non ha niente, ci ha offerto datteri, pane appena sfornato, mandorle e dell'ottimo tè alla menta.
Ci hanno poi mostrato come avviene la tessitura di un tappeto e come cuociono il loro pane permettendoci di scattare alcune fotografie.
Al ritorno ci siamo fermati presso la sede dell'associazione di Hassi Labiad ed abbiamo potuto vedere la scuola di lavoro femminile diretta da Fatima dove confezionano: bambole, cammellini di pezza variopinti, grembiuli, centri, tovaglie ricamate, tappeti, borse e altri oggetti.
In serata, giunti ai camper, la considerazione unanime che la giornata appena trascorsa sia stata la più bella ed emozionante dell'intero viaggio.

Materiale consegnato: vestiti, scarpe, quaderni, penne, palloni, mappamondi, giacche a vento e PC.
Itinerario: Ventimiglia, Valencia, Tangeri, Marrakech, Essaouira, Toroudant, Tata, Ait Ben Haddou, Gole del Todra, Merzouga, Midelt, foresta dei cedri, Azrou, Assilah, Tangeri, Valencia, Ventimiglia.

Il diario di viaggio completo sarà presto sul nostro sito!

 
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