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ECO-OAS Implementazione del Dinamismo Economico
nella regione di Hassi Labiad - Merzouga

Lo spirito del progetto

Le strategie adottate nelle quattro aree d'intervento del progetto Eco-Oas sono state concepite nell'ottica di creare un rapporto sinergico che ruotasse intorno all'unica vera attività generatrice di reddito del villaggio: il turismo.

Mentre tutte le altre attività del villaggio sono quasi esclusivamente rivolte all'auto-soddisfacimento dei bisogni famigliari o del limitato mercato locale, il turismo è l'unica che ha la possibilità di accedere a un mercato più ampio e dinamico.

Chiaramente, lo sviluppo di un'attività turistica ha creato le condizioni per la crescita di una serie di attività parallele e strettamente legate ad esso. Vale a dire, un certo indotto che, anche se soggetto alla fortissima stagionalità cui è sottoposto il turismo stesso, per alcuni versi può considerarsi florido e redditizio, com'è il caso dei cammellieri o della locazione di quads.

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Oltre alle citate attività economiche, strettamente legate all'offerta di un servizio turistico funzionale e complementare a quello degli alberghi, poche sono le altre attività che hanno saputo approfittare dello sviluppo turistico per prosperare e, in genere, si tratta di piccole attività commerciali per la fornitura di beni e servizi sia e soprattutto agli alberghi, sia ai turisti stessi, oltre che alla popolazione sempre più numerosa.

 

Il centro nevralgico del turismo a Hassi Labiad rimane quindi il complesso alberghiero e qualsiasi attività che voglia approfittare del mercato turistico deve quasi necessariamente passare attraverso una delle ventitre strutture ricettive del villaggio.

Dato che il villaggio si trova giusto prima della fine di un percorso turistico che, se non per escursioni organizzate, difficilmente s'inoltra aldilà della nota località di Merzouga, non si può assolutamente dire che si tratti di una località di passaggio. Questo fa sì che, a meno di casi del tutto eccezionali, i turisti che si spingono fino a queste terre piuttosto lontane, non lo facciano mai senza aver almeno prenotato il loro soggiorno in una delle strutture alberghiere, con cui è sempre l'albergo scelto quello che si configura come catalizzatore dell'esperienza turistica del visitante e, con essa, dei beni e servizi associati.

Così l'asse del progetto, nell'intento di dinamizzare l'economia turistica del villaggio, si è spostato dalla creazione di una cooperativa di guide, verso il lavoro sinergico con le strutture ricettive.

Lasciando ben chiaro che l'obiettivo del progetto era quello di aumentare le ricadute economiche del turismo sulla popolazione locale, si è coinvolta l'associazione di albergatori di Hassi Labiad per poter arrivare a tutte le strutture presenti.

In quest'ambito, l'associazione di albergatori si è rivelata molto meno efficace di quanto ci si aspettasse.

Infatti, dopo lunghe attese e in seguito a una comunicazione interna piuttosto inefficace, delle ventitre strutture aderenti solo tredici hanno risposto all'appello e non tutte particolarmente motivate. Alla fine, otto hanno aderito al progetto e hanno deciso di firmare la convenzione specifica.

D'altra parte, il discorso della cooperativa di guide non si è accantonato del tutto. Tenendo conto delle difficoltà che s'incontrano nel paese per ottenere il certificato di guida ufficiale, che prevedono un percorso quasi di tipo universitario, con simile impegno e costo, e della assoluta chiusura da parte della delegazione provinciale del turismo ad appoggiare iniziative non partite dal suo interno, si è optato per favorire la creazione di un'associazione per la valorizzazione turistica del patrimonio.

Così, in seno al progetto nasce l'associazione "Ighrem" per la preservazione e la valorizzazione del patrimonio e per lo sviluppo del turismo sostenibile.

Un gruppo di giovani che, in seguito alla formazione di alto livello messa in piedi nell'ambito del progetto, si dedica con forza a definire dei percorsi di valorizzazione, sia strettamente turistici sia di collegamento tra le realtà patrimoniali e il mercato turistico.
La costituzione dell'associazione e il lavoro che fin da subito si sono messi a fare
, si possono tranquillamente considerare come uno dei risultati più importanti del settore turismo del progetto.

 

 

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